Della terra e del mare. Antonio Genovesi incontra la Geografia

«Geostorie», anno XXI, nn. 3, 2013

Emilia Sarno
Della terra e del mare. Antonio Genovesi incontra la Geografia

Il contributo focalizza l’interesse, fino ad oggi ritenuto minimo, per la
Geografia di Antonio Genovesi, chiarendo i presupposti culturali che lo avvicinano alla
geografia, con particolare attenzione al clima illuministico. Tale background diviene la
premessa per analizzare il capo Della Terra e del Mare, ovvero il quinto libro del secondo
tomo del trattato, intitolato Elementa physicae experimentalis usui tironum aptata, dedicato
appunto alla geografia. Genovesi predispone una sintetica mappa del mondo e fornisce le
informazioni fondamentali per leggere carte e mappe, nonché per comprendere i fenomeni
principali della morfologia terrestre. L’innovazione consiste nel dare spazio ad una
tradizione culturale esistente, ma non riconosciuta, mentre il capo rappresenta l’anello fino
ad oggi mancante per comprendere la vivacità degli studi geografici a Napoli, tra la fine del
Settecento e gli inizi dell’Ottocento.

The
contribution focuses on the interest, up to now considered a minimum, for the Geography
of Antonio Genovesi, clarifying the cultural assumptions that are similar to the geography,
with particular attention to Enlightenment. This background becomes the prerequisite for
analyzing the chapter Della Terra e del Mare, namely the fifth book of the second volume of
the treaty Elementa physicae experimentalis usui tironum aptata, dedicated to geography.
Genovesi prepares a concise map of the world and provides fundamental information to
read maps, as well as to understand the main phenomena of Earth morphology. The
innovation consists in giving space to an already existing cultural tradition, but is not
recognized, whilst the chapter represents the link, until now missing, to understand the
vitality of geographical studies in Naples between the late Eighteenth and early Nineteenth
century.

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