Il porto e la ferrovia nei processi di territorializzazione dell’area di Civitavecchia (XIX-XXI secolo)

«Geostorie», anno XXIII, nn. 1-2, 2015

Arturo Gallia
Il porto e la ferrovia nei processi di territorializzazione dell’area di Civitavecchia (XIX-XXI secolo)

Attraverso un’analisi
geostorica e sistemica si vuole ripercorrere l’evoluzione del porto e della ferrovia e,
soprattutto, del loro ruolo giocato nei processi di sviluppo della città di Civitavecchia e
dell’area litoranea a nord di Roma. La lettura delle dinamiche evolutive permette di
mettere in luce la duplice funzione della città e dell’area quale nodo all’interno del
Mediterraneo e, al tempo stesso, periferia del polo urbano romano. La lettura
diacronica evidenzia come siano stati i mutamenti ottocenteschi a inquadrare in maniera
decisiva Civitavecchia in questo doppio ruolo con una forte propensione, tuttavia, alla
funzione periferica nei confronti di Roma. Emerge, inoltre, come gli attori locali siano
stati determinanti nell’attivazione delle dinamiche territorializzanti e come l’assenza
delle loro azioni abbia pesato, e pesi tutt’oggi, nel mancato sviluppo dell’area.

With a geohistorical and
systemic analysis, it would be track the evolution of the port and the railway and its role
into the development processes of the city of Civitavecchia and the surroundings on
the North of Rome. Reading the evolution dinamics it could highlight the double
function of the town and its surroundings as a node in the Mediterranean and, at same
time, as periphery of the roman urban pole. The diachronical analysis shows that the
changes of XIX century indicate Civitavecchia in this double role with a strong part as
periphery of Rome. It’s clearly how the local actors are decisive in the activation of
territorialisation processes and how their absence is heavy in the failed development.

Parole chiave: Civitavecchia, Porto, Ferrovia, Alessandro Cialdi, Sviluppo
economico
Keywords: Civitevecchia, Port, Railway, Alessandro Cialdi, Economic development