Seminari in onore di G.A. Rizzi Zannoni

Il CISGE e la Società Geografica Italiana, con il contributo del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, organizza i seminari che si terranno mercoledì 5 novembre presso la Società Geografica Italiana in occasione delle celebrazioni del bicentenario della morte dello scienziato padovano, Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (Padova, 1736 – Napoli, 1814), astronomo, geodeta, geografo e cartografo, fondatore a Napoli della famosa Officina Topografica, successivamente trasformata in Reale Officio Topografico, dal quale trasse per buona parte origine l’Istituto Geografico Militare.

Programma
Mercoledì 5 novembre 2014
ore 10 – Sala del Consiglio di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana
Principi e metodi di analisi cartometrica e contenutistica della cartografia storica tra Sette e Ottocento
intervengono: Simonetta Conti, Elena Dai Pra’ e Vladimiro Valerio
coordina: Carla Masetti

ore 16 – Aula “Giuseppe Dalla Vedova” di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana
La carta e la penna. Rappresentazione cartografica e protogeografia tra XVIII e XIX secolo nel Mezzogiorno d’Italia (nel bicentenario della morte di G.A. Rizzi Zannoni)
intervengono: Claudio Cerreti, Ernesto Mazzetti e Silvia Siniscalchi
coordina: Tullio D’Aponte

Nell’occasione sarà organizzata un’esposizione dei documenti cartografici di Rizzi Zannoni
restaurati grazie alle donazioni raccolte nell’ambito del progetto “Adotta un documento”.

Ciclo di seminari “La cartografia storica tra Sette e Ottocento”

Il Centro Italiano per gli Studi Storico Geografici, in collaborazione con il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, organizza un ciclo di seminari dal titolo La cartografia storica tra Sette e Ottocento. Principi, metodi e percorsi di ricerca.

I seminari sono inseriti nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario della morte dello scienziato padovano, Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (Padova, 1736 – Napoli, 1814), astronomo, geodeta, geografo e cartografo, fondatore a Napoli della famosa Officina Topografica, successivamente trasformata in Reale Officio Topografico, dal quale trasse per buona parte origine l’Istituto Geografico Militare.

Calendario dei seminari:

Mercoledì 22 ottobre – ore 14.00-16.00
Massimo Rossi (Fondazione Benetton Studi Ricerche)
Cartografia pittoresca. Mappe, topografi, artisti e correnti estetiche tra XVIII e XIX secolo

Lunedì 3 novembre – ore 14.00-16.00
Anna Guarducci (Università di Siena)
La cartografia manoscritta per il governo del territorio nell’Italia preunitaria

Martedì 4 novembre – ore 14.00-16.00
Paola Pressenda (Università di Torino)
Il problema della schedatura della cartografia storica: dal dibattito ottocentesco alle tendenze più recenti

Giovedì 13 novembre – ore 14.00-16.00
Andrea Cantile (Istituto Geografico Militare)
Teorie, metodi e strumenti della cartografia geometrica

Tutti i seminari si svolgeranno presso il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”, Via Ostiense 234-236, 00144 Roma (piano terra; metropolitana linea B fermata “Marconi”)

Ottavo Seminario Dalla mappa al GIS

Per un atlante della Grande Guerra

21 e 22 maggio 2014
Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”
Dipartimento di Studi Umanistici – Università degli Studi Roma Tre
Via Ostiense, 234/236 (metro B, fermata “Marconi”)

Presentazione
Tema conduttore dell’Ottavo seminario di studi storico-cartografici “Dalla mappa al GIS” è la ricorrenza del centenario della Prima Guerra Mondiale, da cui il sottotitolo Per un Atlante della Grande Guerra. È intenzione degli organizzatori non solo di proporre spunti e favorire riflessioni sull’utilizzo dei laboratori geocartografici universitari come sostegno alla didattica e alla ricerca, ma in particolare, riunendo studiosi provenienti da più aree disciplinari, di ipotizzare alcune linee guida per una possibile collaborazione a un progetto comune, finalizzato alla realizzazione di un Atlante della Grande Guerra.
In considerazione del carattere interdisciplinare del Seminario, la definizione delle sessioni al suo interno è alquanto varia e privilegia tanto ambiti di ricerca con stretto riferimento alle trasformazioni prodotte sul territorio prima, durante e dopo lo svolgimento del conflitto mondiale, quanto tematiche relative al recupero, tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale della “memoria storica” della Prima Guerra Mondiale, attraverso anche l’utilizzo delle più recenti tecnologie (allestimento di siti web e di portali, ideazione di percorsi virtuali con i GIS, condivisione di base dati on line, …).
L’incontro, come ogni anno, è articolato in una serie di interventi distribuiti in più sessioni. Accanto ad esse, è prevista anche una sessione poster, collegata all’argomento delle due giornate di studio e finalizzata alla presentazione di ricerche in corso e di lavori con taglio più circoscritto.

Programma
Programma con abstract

Streaming del Seminario

Geografie che hanno fatto Storia. I – Gli anni ’80

Giovedì 27 febbraio 2014 si terrà il primo di una serie di incontri sui Grandi libri nella geografia italiana contemporanea.

I – Gli anni ’80

Ricezione dell’opera, scuole, riproduzione del personale scientifico: riflettendo su tre libri che hanno cambiato il modo di pensare la Geografia.
(altro…)

VII seminario “Dalla mappa al GIS”

VII Seminario “Dalla mappa al GIS”
Cartografia storica e GIS
nella gestione, tutela e valorizzazione
dei beni ambientali e culturali

Roma, 6-7 giugno 2013
Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”
Dipartimento di Studi Umanistici
Via Ostiense, 236

Call for paper
Scheda di iscrizione e partecipazione

Scadenza per l’invio di proposte: 6 maggio 2013.
Comunicazione proposte accettate: 10 maggio 2013.
Invio testo completo per la pubblicazione negli atti: 9 settembre 2013.

Maggiori informazioni sul programma saranno pubblicate a breve.
Per informazioni: Dott. Arturo Gallia.

Mappæ Mundi

Marco PoloMappæ Mundi. La scoperta europea dell’Oriente nella cartografia dei secoli XIII-XVI. Congetture ed esperienze per una nuova visione del mondo. Il contributo di Marco Polo. (Roma, 16 dicembre 2005-29 gennaio 2006)
a cura di Luciano Lago, Claudio Rossit, Orietta Selva, Dragan Umek con la collaborazione di Filippo Bencardino,
Celebrazioni del 750° anniversario della nascita di Marco Polo.