Geostorie si rinnova

Dal numero 1 del 2010, sulla scorta delle decisioni prese dall’Assemblea dei soci, «Geostorie» si rinnoverà. Per quanto riguarda i saggi, la rivista si articolerà in una rubrica “Articoli”, destinata a saggi di taglio accademico, corredati di note e bibliografia, e preventivamente soggetti a valutazione esterna, come specificato più avanti; e in una rubrica “Proposte”, destinata a discussioni, brevi interventi esplorativi, risultati preliminari, resoconti su ricerche in corso e simili, che saranno valutati dal comitato di redazione. Sarà inoltre potenziata ulteriormente la rubrica delle “Note e segnalazioni bibliografiche”. Verrà studiata e attuata una forma efficace di presenza nel web.

La presentazione di un testo per la pubblicazione in «Geostorie» implica la conoscenza e l’accettazione delle regole di valutazione e delle norme redazionali e bibliografiche della rivista.
Gli autori sono invitati a mantenere i loro testi entro il limite di 50.000 battute (o caratteri con spazi), a meno di diversi accordi preventivi con il comitato di redazione.
Ogni saggio sarà necessariamente accompagnato da almeno due riassunti di lunghezza tra 1.500 e 2.000 battute, stesi a cura degli autori: uno in italiano e l’altro in inglese. Facoltativamente sarà possibile presentare altri riassunti in una lingua scelta dell’autore tra spagnolo, francese, portoghese e tedesco. I riassunti saranno pubblicati sul sito del CISGE.
Qualsiasi lavoro presentato verrà sottoposto preliminarmente alla valutazione del comitato di redazione, che si occuperà di verificarne la corrispondenza con le tematiche trattate dal Centro e la conformità del testo alle norme redazionali della rivista. Superata questa valutazione, se destinato alla rubrica “Articoli”, il lavoro verrà quindi avviato alla procedura di valutazione da parte di almeno due revisori esperti, anonimi, esterni e indipendenti, con il sistema della double blind peer review (l’autore non conoscerà i referees cui verrà sottoposto il suo articolo, né i referees conosceranno il nome dell’autore dell’articolo). La valutazione verterà su elementi come originalità, correttezza e appropriatezza metodologiche, coerenza e organicità dell’argomentazione, coerenza e rilevanza dei risultati raggiunti, aggiornamento bibliografico e simili. In caso di respingimento del testo, verrà inviata all’autore un’argomentata motivazione del rifiuto. In caso di valutazione positiva, il testo potrà essere accolto integralmente, essere oggetto di proposte migliorative, oppure essere accettato a condizione che vi siano apportate modifiche sostanziali. Negli ultimi due casi il testo sarà rinviato all’autore, con le osservazioni e le indicazioni dei revisori, perché provveda ai necessari interventi. Gli autori pertanto garantiranno, anche a distanza di tempo dalla presentazione del lavoro, i controlli e gli interventi che si renderà necessario effettuare.