Quota sociale 2012

Dal 2012 le quote associative del CISGE sono aumentate.

Lettera del Coordinatore centrale

Cari consoci e amici,
dopo qualche mese di silenzio riprendiamo i contatti, innanzi tutto con l’auspicio che la ripresa dopo l’estate sia stata e continui a essere serena e proficua.
Il CISGE, anche durante i mesi estivi, ha continuato per quanto possibile la sua attività, e in particolare è andato ponendo le premesse per qualche collaborazione interessante con altri enti di ricerca italiani: premesse che speriamo possano dare frutto tra non molto.
Non abbiamo invece avuto il riscontro che credevamo di meritare a proposito del progetto di ricerca sulle fonti geostoriche per lo studio del sistema idrografico italiano. La domanda PRIN a suo tempo presentata ha ottenuto una valutazione altissima, ma che purtroppo si è rivelata insufficiente – tenuto conto della “competizione” con altri settori disciplinari che hanno valutato in maniera anche più favorevole i loro progetti. Di conseguenza, la “nostra” ricerca non è stata finanziata. Come già in passato, il CISGE contava molto sulle ricadute positive che il programma di ricerca universitario avrebbe portato. Dovremo, invece, farne a meno, in attesa che qualche altra opportunità venga a maturazione. Nel frattempo, è evidente che possiamo fare conto solamente sulle nostre risorse interne che, come tutti voi sapete, sono scarsissime.

Come prime obbligate risposte a questo stato di crisi sostanziale, il direttivo del CISGE ha deciso:
– da un lato, di dare corso a un aumento delle quote sociali, di cui si era già parlato in occasione dell’assemblea di Trento: la quota a socio ordinario dal 2012 sarà quindi € 40, a socio junior € 20, per gli enti pubblici, le biblioteche e le librerie concessionarie € 50;
– da un altro lato, e solo per quest’anno 2011, di procedere alla pubblicazione di un fascicolo unico di «Geostorie» (1-3), che confidiamo possa vedere la luce entro la fine dell’anno, e che avrà comunque una dimensione complessiva pari a quella delle annate scorse: otterremo, così, un risparmio abbastanza consistente sull’allestimento e sulla spedizione. Abbiamo poi risorse per procedere alla pubblicazione di un fascicolo monografico (1/2012), che riporterà gli “atti” del convegno Storie e geostorie, che il CISGE organizzò a marzo 2011. Dopodiché… non sappiamo come potremo procedere, proprio alla vigilia del compimento del ventesimo anno di esistenza. Il Comitato di coordinamento è per ora convinto che sia meglio evitare, finché possibile, il ricorso a un’edizione elettronica della rivista; ma è evidente che, in assenza di risorse adeguate, quella diventerà una scelta senza alternative.
Siamo certi che i soci ben comprenderanno la situazione, continueranno a sostenere il Centro con le loro quote e se possibile con il “reclutamento” di nuovi soci, e che pazienteranno ancora qualche mese per ricevere «Geostorie» 2011.
Infine, non possiamo che tornare ancora una volta a segnalare la necessità che tutti i soci si facciano parte diligente, per quanto è loro possibile, nell’individuare contatti, occasioni, opportunità che consentano di contribuire al finanziamento delle attività del Centro, a cominciare dalla pubblicazione della rivista – che continua fortunatamente a riscuotere attenzione da parte di molti studiosi, autori di contributi proposti in pubblicazione.
Ringraziando tutti per l’attenzione, formulo a nome dell’intero direttivo i migliori auguri e invio i più cari saluti,

Claudio Cerreti