«Geostorie», anno XX, nn. 1-3, 2012

Indice

Ezio Filippi
Il contributo di Angelo Vinco all’esplorazione dell’Africa Centrale, pp. 7-30 

Antonella Primi
Le fortificazioni degli Antonelli dichiarate Patrimonio dell’Umanità, pp. 31-55 

Orazio La Greca
Le numerose sinagoghe romane: dove quando come, pp. 57-90 

Annamaria Dallaporta, Lucio Marcato
Aspetti dello stato ideale nell’Arthashastra. Antico trattato indiano sul «buon governo», pp. 91-112 

Chet Van Duzer
I mostri marini nel manoscritto di Madrid della Geografia di Tolomeo (Biblioteca Nacional, MS Res. 255), pp. 113-132 

Maria Ludovica Paoluzi
Le annotazioni geografiche nell’opera di Padre Alberto Guglielmotti, pp. 133-183 

Note bibliografiche, pp. 185-206

Mundus Novus 2012 – Lisbona

Si terrà a dicembre a Lisbona un incontro per celebrare il cinquecentenario della morte di Amerigo Vespucci.
Per il call for papers la scadenza è il 30 settembre p.v.

Quota sociale 2012

Dal 2012 le quote associative del CISGE sono aumentate.

Lettera del Coordinatore centrale

Cari consoci e amici,
dopo qualche mese di silenzio riprendiamo i contatti, innanzi tutto con l’auspicio che la ripresa dopo l’estate sia stata e continui a essere serena e proficua.
Il CISGE, anche durante i mesi estivi, ha continuato per quanto possibile la sua attività, e in particolare è andato ponendo le premesse per qualche collaborazione interessante con altri enti di ricerca italiani: premesse che speriamo possano dare frutto tra non molto.
Non abbiamo invece avuto il riscontro che credevamo di meritare a proposito del progetto di ricerca sulle fonti geostoriche per lo studio del sistema idrografico italiano. La domanda PRIN a suo tempo presentata ha ottenuto una valutazione altissima, ma che purtroppo si è rivelata insufficiente – tenuto conto della “competizione” con altri settori disciplinari che hanno valutato in maniera anche più favorevole i loro progetti. Di conseguenza, la “nostra” ricerca non è stata finanziata. Come già in passato, il CISGE contava molto sulle ricadute positive che il programma di ricerca universitario avrebbe portato. Dovremo, invece, farne a meno, in attesa che qualche altra opportunità venga a maturazione. Nel frattempo, è evidente che possiamo fare conto solamente sulle nostre risorse interne che, come tutti voi sapete, sono scarsissime.
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