Ereditare il passato e progettare il futuro. Geografie dalla Firenze capitale alla città metropolitana

Nei giorni 22-23 ottobre 2015 a Firenze, presso l’Aula Magna del Rettorato (Piazza San Marco 49), si terrà il convegno Ereditare il passato e progettare il futuro. Geografie dalla Firenze capitale alla città metropolitana, organizzato dalla Società di Studi Geografici e dalla Società Geografica Italiana.

Programma

Il Convegno partecipa alla ricorrenza dei 150 anni di Firenze Capitale per discuterne il rapporto, storico ed attuale, con la geografia. Ogni Città Capitale, infatti, intrattiene un rapporto privilegiato con questa disciplina, non soltanto perché attraverso la geografia si esprimono il potere e il signoraggio territoriale, ma perché sono intimamente geo-grafici il progetto e la gestione amministrativa di ogni processo di formazione dello Stato.

La prima e la seconda parte del Convegno illustrano come la Geografia italiana abbia origine nella Firenze Capitale lorenese e poi unitaria e si sviluppi in seguito mante-nendo una saldissima radice fiorentina nelle vicende che giungono alla Repubblica e infine a oggi.

La terza parte guarda al presente e al futuro, discutendo spunti critici che la pluralità delle geografie (economica, politica, sociale e culturale) individua oggi per la Firenze di domani.

La Tavola rotonda è chiamata a dibattere queste sollecitazioni in un confronto a più voci in cui il sapere geografico incrocia gli altri saperi disciplinari e le fonti delle politiche territoriali e dell’azione amministrativa.

 Il 27 ottobre 2015, presso l’Istituto Geografico Militare (Via C. Battisti 10, Firenze), alle ore 11, ci sarà l’inaugurazione della mostra Firenze e la cultura dell’utile. Cartografia e Geografia dai Lorena ai Savoia

a cura di Andrea Cantile e Leonardo Rombai.

Ciclo di seminari “La cartografia storica tra Sette e Ottocento”

Il Centro Italiano per gli Studi Storico Geografici, in collaborazione con il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, organizza un ciclo di seminari dal titolo La cartografia storica tra Sette e Ottocento. Principi, metodi e percorsi di ricerca.

I seminari sono inseriti nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario della morte dello scienziato padovano, Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (Padova, 1736 – Napoli, 1814), astronomo, geodeta, geografo e cartografo, fondatore a Napoli della famosa Officina Topografica, successivamente trasformata in Reale Officio Topografico, dal quale trasse per buona parte origine l’Istituto Geografico Militare.

Calendario dei seminari:

Mercoledì 22 ottobre – ore 14.00-16.00
Massimo Rossi (Fondazione Benetton Studi Ricerche)
Cartografia pittoresca. Mappe, topografi, artisti e correnti estetiche tra XVIII e XIX secolo

Lunedì 3 novembre – ore 14.00-16.00
Anna Guarducci (Università di Siena)
La cartografia manoscritta per il governo del territorio nell’Italia preunitaria

Martedì 4 novembre – ore 14.00-16.00
Paola Pressenda (Università di Torino)
Il problema della schedatura della cartografia storica: dal dibattito ottocentesco alle tendenze più recenti

Giovedì 13 novembre – ore 14.00-16.00
Andrea Cantile (Istituto Geografico Militare)
Teorie, metodi e strumenti della cartografia geometrica

Tutti i seminari si svolgeranno presso il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”, Via Ostiense 234-236, 00144 Roma (piano terra; metropolitana linea B fermata “Marconi”)

Giovanni Antonio Rizzi Zannoni scienziato del Settecento veneto

15 – 16 maggio 2014, ore 15.00
Venezia, Palazzo Loredan – Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Programma

Giovedì 15 maggio 2014
Ore 15.00

Apertura dei lavori
Gian Antonio Danieli
Presidente dell’Istituto Veneto
Vladimiro Valerio
Università Iuav di Venezia
Introduzione

Moderatore: Vladimiro Valerio
Università Iuav di Venezia
Mary Pedley
University of Michigan, U.S.
The Culture of French Cartography in the European Enlightenment
Francesca Fantini D’Onofrio
Archivio di Stato di Padova
Documenti padovani per la storia di Rizzi Zannoni
Massimo Turatto, Valeria Zanini
Osservatorio Astronomico di Padova
La tesa parigina di Rizzi Zannoni
Giuliana Mazzi
Università degli studi di Padova
Rizzi Zannoni a Padova
Raffaele Santoro
Archivio di Stato di Venezia
Documenti veneziani per la storia di Rizzi Zannoni

Discussione

Venerdì 16 maggio 2014
Ore 9.00

Moderatore: Carlo Maccagni
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Markus Heinz
Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz
La scuola cartografica di Norinberga
Riccardo Battocchio
Seminario Vescovile di Padova
La corrispondenza di Rizzi Zannoni e i documenti biografici
Giuseppe Gullino
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti; Università degli studi di Padova
Una città in ascesa: Padova nello scorcio della Serenissima
Vladimiro Valerio
Università Iuav di Venezia
Rizzi Zannoni a Napoli
Andrea Cantile
Istituto Geografico Militare
Le matrici cartografiche dell’Officina Topografica

Discussione

Accompagnerà il convegno una mostra documentaria allestita nelle sale del piano nobile di palazzo Loredan, sede storica dell’Istituto Veneto.

La mostra sarà visitabile ad ingresso libero nei giorni feriali dal 15 al 24 maggio (dalle ore 10 alle ore 17) e domenica 25 maggio (dalle 10 alle 16).

Call for paper – La rappresentazione plastica del territorio tra Ottocento e Novecento

L’Istituto Geografico Militare e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, in collaborazione con il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, hanno organizzato per venerdì 29 novembre 2013 una giornata di studi sul tema “La rappresentazione plastica del territorio tra Ottocento e Novecento“, indirizzata a studiosi, ricercatori, conservatori e collezionisti di plastici storici topografici e geologici.

Testimoni di un’epoca e segno tangibile della volontà di uomini di scienza e di governo, di tecnici, di artisti e di artigiani, i plastici hanno saputo trasmettere immagini fedeli ed immediatamente comprensibili del territorio per le più ampie applicazioni civili e militari: dalla pianificazione delle attività belliche della Grande Guerra e delle imprese coloniali, alle sintesi prodotte per l’avvio di importanti attività estrattive ed industriali, agli studi legati al rischio geologico, alla didattica, alla diffusione delle conoscenze del territorio italiano, in occasione delle Esposizioni internazionali tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, alla pianificazione delle grandi opere infrastrutturali del Paese.
La giornata di studi consentirà anche di saggiare la possibilità di avviare una ricognizione nazionale dei plastici topografici e geologici, presenti in collezioni o come esemplari unici nei vari enti pubblici e privati italiani.
La partecipazione è libera e gratuita. Per esigenze organizzative è richiesta la previa iscrizione, segnalando i seguenti dati: nome, cognome, ente di afferenza, posizione e recapito e-mail.

Le proposte di partecipazione (relazioni scientifiche e poster) potranno essere inviate al Comitato scientifico entro il 25 ottobre 2013, complete di: autore, ente di afferenza e posizione, titolo, riassunto di cinquecento battute (spazi esclusi) e l’indicazione preferenziale per relazione o poster.

Il Comitato scientifico comunicherà il programma dei lavori entro il 31 ottobre 2013.

Comitato scientifico:
Annalisa Berzi – Club Alpino Italiano
Andrea Cantile – Istituto Geografico Militare
Myriam D’Andrea – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Luisa Rossi – Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici

Le proposte di partecipazione e le richieste di iscrizione alla giornata di studi vanno inviate a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: caservbiblio@geomil.esercito.difesa.it

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