L’Azienda Agricola Maccarese e il suo archivio

L’Azienda Agricola Maccarese e il suo archivio.
Un patrimonio culturale per la storia, per la comunità

incontro pubblico

martedì 27 settembre 2016, ore 10
Castello di San Giorgio, Maccarese, Fiumicino, Roma

L’Archivio dell’Azienda Agricola Maccarese è in salvo. Grazie a un importante intervento di recupero e valorizzazione voluto dalla stessa Azienda, realizzato in collaborazione e con il coordinamento della Fondazione Benetton Studi Ricerche.
I risultati del lavoro sino a oggi svolto e una riflessione sulle prospettive saranno al centro di una giornata di studi con: Esterino Montino, sindaco, Comune di Fiumicino; Silvio Salera e Umberto Broccoli, rispettivamente amministratore delegato e direttore artistico, Maccarese spa Società Agricola; Mauro Tosti-Croce, Soprintendente, Soprintendenza archivistica del Lazio; Simone Colafranceschi, storico, Roma; Rosario Lentini, storico, Palermo; Marco Tamaro e Francesca Ghersetti, rispettivamente direttore e responsabile del centro documentazione della Fondazione Benetton Studi Ricerche; Leonardo Musci e Susanna Oreffice, rispettivamente presidente e archivista, Memoria srl; Bruno Restuccia, DigiLab, Sapienza Università di Roma; Maria Guercio, docente, Sapienza Università di Roma e presidente dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana-ANAI.

La storia della Maccarese, la più grande impresa agricola italiana, nata negli anni venti del Novecento, è intimamente connessa, oltre che con quella della sua comunità, con alcuni dei grandi temi della storia d’Italia del secolo scorso quali le bonifiche, le migrazioni interne, le lotte sindacali di categoria. L’archivio rappresenta dunque una risorsa preziosa, non solo per l’azienda ma anche per gli studiosi di settore e per la comunità locale.

Per motivi organizzativi si prega di segnalare la propria partecipazione compilando il form.
Per informazioni: Fondazione Benetton, tel. 0422.5121, fbsr@fbsr.it

Call for papers: X Seminario di studi storico-cartografici “Dalla mappa al GIS”

X Seminario di studi storico-cartografici Dalla mappa al GIS
Il progetto del territorio nelle fonti d’archivio

Roma, 7-8 aprile 2016

Il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Roma Tre, in collaborazione con il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, organizza nei giorni 7 e 8 aprile 2016 la decima edizione del Seminario di studi storico-cartografici Dalla mappa al GIS. Il tema al centro dell’incontro è Il progetto del territorio nelle fonti d’archivio, ossia la riflessione sull’importanza delle ricerche e delle fonti custodite negli archivi e nelle conservatorie in genere per lo studio e la comprensione delle dinamiche territoriali, nel lungo periodo, soprattutto in prospettiva dell’individuazione, dell’analisi e della soluzione dei problemi odierni.

Indubbiamente, ormai, la complessa realtà attuale affonda le proprie radici nei processi geostorici e nelle dinamiche ambientali che hanno interessato in passato il territorio, perciò i progetti di governance territoriale non possono prescindere da tali studi per proporre interventi risolutivi.

Seguendo la tradizione dell’appuntamento romano, l’intento è quello di fare emergere casi di studio, pratiche virtuose, proposte e spunti di discussione per supportare la riflessione epistemologica e teorica sul rapporto fra l’uomo e l’ambiente.

Sono previste sessioni tematiche che, come avvenuto nelle scorse edizioni, sono potenzialmente le seguenti:
– l’approccio diacronico alla cartografia storica;
– il contributo dei GIS nel campo della ricerca storico-geografica e applicata alla governance territoriale;
– la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali, culturali, storici e paesaggistici;
– lo sviluppo socio-economico;
– i laboratori geocartografici universitari come sostegno della didattica e della ricerca.

Chi fosse interessato a partecipare è pregato di inviare, entro e non oltre il 6 marzo 2016, il titolo dell’intervento e un abstract a annalisa.dascenzo@uniroma3.it. Le proposte verranno valutate dal comitato scientifico che provvederà a redigere il programma dei lavori.

Comitato organizzativo: Annalisa D’Ascenzo, Arturo Gallia, Carla Masetti