Seminario “Officina cartografica: materiali per lo studio della cartografia”

Parma, 11-12 febbraio 2016
Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società – Università degli Studi di Parma
Plesso aule K – Area Italianistica, Romanistica e Storia
Aula K3 – Via D’Azeglio, 85

Parma, spazio di azione di Smeraldo Smeraldi, dei Cocconcelli, di Pierre-Paul De Cotte, è stata nella storia recente un importante laboratorio di studi storico-cartografici. Il seminario intende riprendere tale significativa tradizione che rimanda all’attenzione lungamente prestata a questi documenti dall’archivista Marzio dall’Acqua, alle prime ricerche di Franca Miani, al Convegno del 1986 curato da Lucio Gambi e Pietro Zanlari (tacendo qui di lavori più recenti). Riprendere il discorso sulle carte storiche ci sembra più che mai opportuno, sia per il nostro posizionamento nel CISGE, sia potendo collocare il seminario all’interno di un Dipartimento che unisce competenze di carattere geografico, storico, artistico, letterario: una pista transdisciplinare di lavoro del tutto coerente con quella sintesi di saperi che è la carta.

Il seminario si propone alcuni principali obiettivi:
− offrire uno spazio specifico alle ricerche in corso da parte di studiosi collaudati o più giovani; specifico perché non ci sembra che negli ultimi anni gli spazi autonomi sul settore siano stati così numerosi;
− in tal senso, incoraggiare eventuali interventi di confronto fra la nostra (del CISGE e italiana) e altre realtà;
− dare visibilità al panorama di iniziative inerenti al documento cartografico: nuove riviste; pubblicazioni e mostre; attività finalizzate a progetti di digitalizzazione e/o di conservazione; nuove applicazioni dei saperi cartografici.

Programma

Locandina

«Notiziario», anno VII, n. 1, 1999

Una scommessa possibile. Il ruolo della geografia nella didattica universitaria. Storia problemi prospettive
Atti della Giornate di Studio. Roma, 30 novembre-1 dicembre 1998

Indice

Programma del convegno, pp. 3-4

Premessa – Graziella Galliano, p. 5

PARTE PRIMA – INTERVENTI

Ilaria Luzzana Caraci
Introduzione ai lavori, pp. 9-13

Luciano Lago
Presidente dell’Associazione dei Geografi Italiani, pp. 14-18

Peris Persi
Presidente della Associazione Italiana Insegnati di Geografia, pp. 19-20

Paolo Roberto Federici
Presidente della Società di Studi Geografici, pp. 21-23

Franco Salvatori
Presidente della Società Geografica Italiana, pp. 24-26

Mario Belardinelli
Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma Tre, p. 27

Filippo Bencardino
Preside della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi del Sannio, pp. 28-30

Cosimo Palagiano
Preside del corso di laurea in Geografia, Università «La Sapienza» di Roma, pp. 31-32

PARTE SECONDA – TAVOLA ROTONDA

Onofrio Amoruso
Alcune riflessioni sulla didattica della Geografia economica nella Facoltà di Economia di Bari, pp. 35-41

Gianfranco Battisti
Che cosa sta succedendo nel nostro sistema educativo? La Geografia nel corso di laurea in Scienze della Comunicazione, pp. 42-45

Giuseppe Dematteis
La Geografia nella Facoltà di Architettura dell’Università di Torino, pp. 46-48

Gino De Vecchis
Relazioni Scuola-Università: come e perché?, pp. 49-52

Elvidio Lupia Palmieri
La Geografia nelle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, pp. 53-55

Maria Chiara Zerbi
Insegnamento della Geografia e professioni geografiche, pp. 56-59

PARTE TERZA – COMUNICAZIONI

Laura Cassi
Analisi di leggibilità e geografia, pp. 63-65

Francesco Citarella
Percorsi formativi e management per lo sviluppo sostenibile, pp. 66-72

Sofia Corradi
Per un corso di perfezionamento in discipline geografiche, pp. 73-76

Graziella Galliano
La Geografia nel corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, pp. 77-80

Maria Giovanna Riitano
I decreti d’area e la posizione della Geografia nei corsi di studio previsti dal nuovo assetto universitario, pp. 81-84

Ilaria Luzzana Caraci
Conclusioni, pp. 85-86