Invito alla mostra cartografica su Castelcivita (Salerno) a cura di Vincenzo Aversano

Presentazione della mostra cartografica su Castelcivita (Salerno) curata da Vincenzo Aversano, che avrà luogo il prossimo 31 marzo, alle ore 10:00, presso il Convitto Nazionale “Torquato Tasso” di Salerno.

La mostra ha lo scopo di valorizzare una zona nota per le celebri grotte carsiche, ma che, grazie a studi recenti, si è rivelata un prezioso esempio di stratificazioni geostoriche plurisecolari, che consentono di comprendere meglio le dinamiche di sviluppo territoriale del passato e le potenzialità di rilancio economico del presente.

Invito 

Convegno “Cesare Battisti geografo e cartografo di frontiera”

Trento, 27-29 ottobre 2016
Castello del Buonconsiglio – Sala Grande

Programma provvisorio

27 Ottobre

 

13:00 Aperitivo di benvenuto

14:00 Apertura del Convegno, Laura Dal Prà (Direttore del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali)

Saluti istituzionali

 

14:30  Interventi Presidenti sodalizi geografici

15:00  Introduzione ai lavori, Elena Dai Prà

15:30  I Sessione (introduce e coordina Andrea Cantile)

La formazione scientifica di Cesare Battisti: gli studi a Firenze, la produzione cartografica

Massimo Quaini, Cesare Battisti: la più grande anomalia nella storia della geografia italiana

Laura Cassi, Cesare Battisti all’Istituto di Studi superiori di Firenze. Lo studente e lo studioso

Vincenzo Calì, Vegliare al valico alpino: Battisti dalla geografia come scienza della scuola fiorentina alla “speciale attività politica” dell’esilio trentino

Leonardo Rombai, Cesare Battisti, le opere civili, le opere militari: una geografia per l’azione

Massimo Rossi, Cesare Battisti “cartografo”. Il rapporto con l’Istituto Geografico De Agostini

di Novara

 

17:30 Pausa caffè

18:00 Visita alla mostra Cesare Battisti geografo in Valsugana a Levico (Forte delle Benne)

20:30 Cena sociale

28 ottobre

9:30 II Sessione (introduce e coordina Paola Pressenda)

Cesare Battisti e la geografia del Trentino. Analisi regionale, produzioni monografiche, guide, itinerari, toponomastica

Francesco Micelli, Geografia e irredentismo: il caso Brentari

Davide Bagnaresi e Sergio Zilli, Le “Guide” di Cesare Battisti e le “Guide” della scuola dei Marinelli come contributo alla costruzione dell’Italia

 Giuseppe Rocca, Cesare Battisti, precursore della geografia turistica nell’elaborazione della guida dedicata a Levico Terme

Simonetta Conti, Terminologia geografica o toponomastica? Il pensiero innovatore di Battisti e le sue conseguenze su un filone di studi

Michele Castelnovi, Il «Gran Cerchio de l’Alpi»: concetto geopolitico e morfologia fisica da Mazzini a Battisti

 

12:00  Visita alla mostra Tempi della storia, tempi dell’arte. Cesare Battisti tra Vienna e Roma (Castello del Buonconsiglio)

 

13:30 Pausa pranzo

 

15:00 III Sessione (introduce e coordina Anna Guarducci)

La geografia di Battisti nel contesto delle teorie geografiche europee

Peter Judson, Nationalist Activism and the Problem of Borderlands in the Habsburg Monarchy, 1880-1918

 Marco Bellabarba, Paesaggio, storia, linguaggio: note su Battisti e la questione nazionale

 Ernst Steinicke e Kurt Scharr, Cesare Battisti and the German Geography. The view from outside

16:00 Tavola rotonda (introduce e modera Claudio Cerreti)

Approcci interdisciplinari alla figura di Cesare Battisti nel contesto alpino. Prospettive e potenzialità della ricerca

Gustavo Corni, Giuseppe Dematteis, Francesco Micelli, Elvira Migliario, Massimo Quaini

17:30 Assemblea CISGE

20:30 Cena

 

29 Ottobre

9:30  IV Sessione (introduce e coordina Vincenzo Calì)

Temi, teorie geografiche e divulgazione scientifica al tempo di Cesare Battisti

Matteo Proto, Spazio e tempo nella geografia di Cesare Battisti: i confini storici e geografici del Trentino

Luisa Rossi, Ernesta Bittanti Battisti (1871-1957), dalla geografia storica alla geografia politica

Lamberto Laureti, Confini naturali e politici del nostro Paese: la posizione dei geografi italiani agli inizi del XX secolo, da Battisti a Errera, Baratta e altri

Tommaso Mazzoli, Cesare Battisti negli archivi digitali dei quotidiani di inizio secolo

Andrea Perrone, Cesare Battisti e “La Cultura geografica”. Il socialista trentino e la divulgazione scientifica della geografia

 11:30 Chiusura dei lavori, Carla Masetti ed Elena Dai Prà

LocandinaProgramma | Scheda di iscrizione

Quando l’Italia disegnava il mondo. Tesori Cartografici del Rinascimento Italiano

Locandina

La mostra è organizzata dalla nostra Associazione insieme alla Fondazione Bergamo nella Storia onlus e alla  Biblioteca Civica Angelo Mai e Archivi Storici Comunali. La prima gestisce, tra l’altro, gli spazi espositivi che verranno utilizzati per la mostra, integrati nel ricordato Museo storico, e sta curando i complessi aspetti espositivi, e la seconda, che ha sede in un palazzo a pochi metri da quello del Museo, sulla medesima Piazza Vecchia di Bergamo, sta organizzando, in parallelo con la nostra mostra, la contemporanea esposizione al pubblico di un inedito e importante atlante lafreriano esistente nel proprio fondo antico (il cui studio è stato approfondito recentemente anche grazie ad alcuni nostri soci), insieme a un esemplare dell’Atlante di Battista Agnese, ricco di affascinanti carte nautiche a colori d’epoca e particolari in oro. In particolare, avvalendosi delle moderne tecnologie, sarà possibile “sfogliare” in modo virtuale l’atlante con la cartografia del XVI secolo.

Come abbiamo avuto già modo di anticiparVi nelle precedenti comunicazioni trasmesse in questo ultimo anno e mezzo, l’idea seguita è stata quella di ricreare temporaneamente un grande “atlante lafreriano” per la durata della mostra, utilizzando le carte storiche delle nostre collezioni: così, quello che potremmo chiamare Atlante Almagià, sarà formato da cartografia e vedute urbane del ‘500, non solo dell’Italia e delle sue regioni, ma anche del globo terrestre e dei continenti, per fornire un innovativo contributo allo studio delle prime rappresentazioni a stampa del mondo.

Pur consapevoli dell’ambizione e della complessità di questo evento, la realtà affrontata è stata ben superiore alle nostre aspettative: sia in senso positivo, per la ricchezza del materiale che poteva essere messo a disposizione dai nostri collezionisti, sia in senso negativo, o meglio, meno positivo per altri aspetti, a causa degliapprofondimenti che si sono resi necessari nella ricerca e per la complessità dell’organizzazione necessaria a poter esporre un così importante numero di carte rare. In tale contesto, il numero delle carte selezionate è andato crescendo, limitato solo dallo spazio disponibile, e le soluzioni organizzative si sono fatte sempre più articolate.

Il risultato del lavoro svolto in questi mesi, in collaborazione con Fondazione e Biblioteca, sarà una mostra con un importante apparato espositivo, costituito da 74 carte a stampa pubblicate a Roma o Venezia tra il 1525 e il 1575, il cuore del “secolo d’oro della cartografia del Rinascimento Italiano”: 3 planisferi, 3 di territori dell’Africa, 4 di territori dell’Asia, 4 di territori delle Americhe, 21 di territori dell’Europa, 5 della penisola italiana, 29 delle regioni italiane, 5 di vedute urbane. Il tutto corredato da un catalogo di oltre 230 pagine curato dalla nostra Associazione, con le riproduzioni delle carte esposte e il testo delle relative schede, contenenti per ciascuna opera non solo la semplice descrizione fisica (con titolo e dati editoriali), ma anche la descrizione dei vari stati pubblicati, alcune note storico-critiche e una ricca bibliografia specifica di ciascuna opera, il tutto integrato da un’amplissima bibliografia generale e da diversi indici (generale, cronologico e dei nomi citati). Inoltre, il catalogo accoglierà anche un estratto del saggio sul ricordato atlante della Biblioteca Civica Angelo Mai, scritto nel 1979 dal Prof. Lelio Pagani, qui riproposto in occasione del decennale dalla morte di questo appassionato studioso; detto estratto comprende anche 8 schede (arricchite di foto inedite) di alcune delle carte ritenute più importanti o sin qui sconosciute.

La mostra avrà anche dei supporti multimediali, per consentire ai visitatori meno tecnici di poter apprezzare quanto “raccontato” dalle carte esposte.

Si tratta sicuramente dell’evento e del catalogo più impegnativi sin qui realizzato dalla nostra Associazione, in termini organizzativi ed editoriali: quindi, speriamo che comprende-rete i motivi che hanno fatto slittare l’apertura di questa mostra oltre il periodo inizialmente previsto.

L’inaugurazione della mostra è prevista nel pomeriggio di venerdì 15 aprile 2016 e, per chi potrà partecipare, sarà una piacevole occasione per salutarci. Nei mesi successivi, con la Fondazione si sta pianificando un programma di incontri sui temi della mostra.

X seminario Dalla mappa al GIS: Il progetto del territorio nelle fonti d’archivio

Il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Roma Tre, in collaborazione con il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, organizza nei giorni 7 e 8 aprile 2016 la decima edizione del Seminario di studi storico-cartografici Dalla mappa al GIS. Il tema al centro dell’incontro è Il progetto del territorio nelle fonti d’archivio, ossia la riflessione sull’importanza delle ricerche e delle fonti custodite negli archivi e nelle conservatorie in genere per lo studio e la comprensione delle dinamiche territoriali, nel lungo periodo, soprattutto in prospettiva dell’individuazione, dell’analisi e della soluzione dei problemi odierni. Indubbiamente, ormai, la complessa realtà attuale affonda le proprie radici nei processi geostorici e nelle dinamiche ambientali che hanno interessato in passato il territorio, perciò i progetti di governance territoriale non possono prescindere da tali studi per proporre interventi risolutivi. Seguendo la tradizione dell’appuntamento romano, l’intento è quello di fare emergere casi di studio, pratiche virtuose, proposte e spunti di discussione per supportare la riflessione epistemologica e teorica sul rapporto fra l’uomo e l’ambiente.

Programma

7 aprile 2016

8 aprile 2016 – mattina

8 aprile 2016 – Pomeriggio

Debating the Mysteries of Early Modern Science and Cartography

A Celebration of the 500th Anniversary of Waldseemüller’s 1516 Carta Marina will be held in the Coolidge Auditorium of the Library of Congress on October 6th and 7th,2016, and will consist of two days of talks, the morning of the first focusing on some of the most mysterious scientific questions of the Medieval and Early Modern Periods, including maps like the Vinland and the Rossi Map with Ship, with the afternoon looking at new scholarship on the Carta Marina and its broad cultural context. The Schoner Sammelband, which contained both Waldseemuller’s 1507 and 1516 Map as well as globe gores by Johannes Schoner and the earliest printed star-chart by Albrecht Durer was recently donated to the Library by Madison Council member Jay Kislak, who purchased the Carta Marina and Sammelband after the LoC removed the 1507 World map from the Schoner portfolio. The Library, late in 2015, completed the acquisition, from the Prince of Wolfegg, of the final missing piece which was the Durer chart, thus bringing back together in the Library’s collections the entire contents of the Sammelband as it was bound together by Johannes Schoner in Nuremburg circa 1517.

The second day will feature an amazing multi-media presentation put together by the Galileo Museum in Florence on all aspects of Waldseemuller’s life, his context and the cartography he and his associates produced.

The conference will also feature an evening keynote lecture. This is the 2016 Annual Jay I. Kislak Lecture on the History of the Early Americas and will be delivered this year by best-selling author and historian of science Dava Sobel (of Longitude and Galileo’s Daughter fame). Her lecture will focus on the early history of celestial cartography, which is also the subject of her new book which will be released the week of the lecture. In the past this annual lecture has featured many best-selling authors and intellectuals like Charles Mann, Jarod Diamond, Michael Coe and MacArthur Fellow David Stuart.

The conference itself combines both the Kislak Lecture and a celebration of the acquisition project that led to the Waldseemuller/Schoner materials all being brought back together and is meant to be multi-disciplinary and will not only include cartographic historians but also historians of early science, philosophy and literature, all of whom will be giving talks and contextualizing some of the most profound cartographic mysteries of the early modern period. The sponsorship for the conference is coming from the Jay I. Kislak Family Foundation and the Gray Family Memorial Fund.

Speakers will include world renowned historians Kirsten Seaver on the Vinland Map, Ben Olshin of the Rossi Map with Ship and Marc Polo, Chet van Duzer and Don McGurck on the Carta Marina, and Joaquim Alves Gaspar on Portolan Charts, Stephanie Wood on thePuebla-Tlaxcala contrived maps and manuscripts, as well a special presentation by the Library of Congress’ Conservation Division on the science behind the preservation and encasement of the Waldseemuller maps.

Source of the image: Library of Congress

IX seminario “Dalla mappa al GIS” (Roma, 9 e 10 aprile 2015)

IX seminario di studi storico-cartografici
Dalla mappa al GIS

“Terremoti e altri eventi calamitosi nei processi di territorializzazione”

Roma, 9 e 10 aprile 2015

#mappagis15 – Segui e commenta il Seminario

Programma – Locandina

9 aprile 2015
Gli eventi calamitosi e i processi di territorializzazione

Ore 15,00 – Saluti istituzionali

Ore 15,30 – I sessione – Presiede: Annalisa D’Ascenzo
NICOLA GABELLIERI, VALBONA FLORA
“Nomi dei luoghi” e eventi calamitosi: proposta per un approccio storico alla toponomastica applicato al caso toscano

MATTEO PROTO, ALESSANDRO RICCI
Cartografia e “pax idraulica”: esondazioni, progettazione e gestione del territorio nella valle dell’Adige

LUISA SPAGNOLI
L’azione territorializzante e i processi rigenerativi. Il paesaggio dell’acqua e l’Aniene

Ore 16,30 Pausa caffè

Ore 17,00
MICHELE CASTELNOVI
Le alluvioni del Bisagno (Ge) in prospettiva storico-geografica

ASTRID PELLICANO
Dinamica territoriale e recupero ambientale di Sarno a quasi vent’anni di distanza dal dissesto

ALEXANDRE NOBAJAS
Using historical cadastral cartography to study the relationship between flash floods and urban change in Barcelona

MARIO AVERSA
Eventi naturali, informazioni storiche, elementi geomorfologici e contributo fornito dall’analisi delle immagini satellitari radar

Ore 18,20 – Dibattito

10 aprile 2015
I terremoti e le dinamiche territoriali

Ore 9,30 – II sessione – Presiede: Carla Masetti
ALESSANDRO GUIDI
L’influenza delle eruzioni vulcaniche sul popolamento pre- e protostorico della Campania

JOSÉ MIGUEL DELGADO BARRADO
Reflexiones metodológicas del traslado de ciudades por fenómenos telúricos en Italia Meridional. Casos de Val di Noto, Calabria y Belice (siglos XVII-XX)

ANNA GRIMALDI
Il terremoto del 1783 in Calabria e in Sicilia. Fonti iconografiche e resoconti di viaggio

SIMONETTA CONTI
Il terremoto del 1783 e la ricostruzione

Ore 11,10 Pausa caffè

Ore 11,30
ANNALISA D’ASCENZO
«Allo stato funesto della Città [dell’Aquila] rovinata in tante parti… si aggiunse il non meno funesto del contado». I terremoti come fattore del complesso rapporto fra la città e il suo territorio?

MARCO PANTALONI, FABIANA CONSOLE, PAOLO PERINI
Evoluzione della Piana del Fucino tra bonifica e terremoto (1870 – 1915)

LINA CALANDRA, MARTA ALLEVI, SERENA CASTELLANI, FRANCESCA PALMA
Il laboratorio Cartolab nel post-sisma aquilano: ricerca, partecipazione, educazione all’interfaccia tra politica e società

ANTONELLA PRIMI, CHIARA ACCOGLI
Eventi sismici e cartografia critica: i casi di L’Aquila e Haiti

Ore 13,00 – Presentazione dei poster
Poster di: SERENA CASTELLANI; ANTONIO COLAPIETRO e MAURO LUCARINI.

Ore 15,00 – III sessione – Presiede: Claudio Cerreti
EMILIA SARNO
Dai “tremuoti” al rischio sismico: la memoria storica per la salvaguardia del territorio

PAOLO MACCHIA, MASSIMILIANO GRAVA
Il terremoto toscano del 1846: dalla mappa al GIS

FAUSTO MARINCIONI, MAHSA SABOUR, MICHELE MARCONI
Mappare il rischio sismico nella Regione Marche; l’uso dei GIS nei modelli empirici di previsione basati sull’analisi del catalogo sismico e la vulnerabilità strutturale degli edifici

GIANLUCA CASAGRANDE
Effetti materiali di un terremoto e percezione geoculturale: considerazioni sul caso della sequenza sismica in Pianura Padana (2012)
Ore 16,20 – Dibattito

#mappagis15 – Segui e commenta il Seminario

I sessione – 9 aprile 2015, ore 15,00

II sessione – 10 aprile 2015, ore 9,30

III sessione – 10 aprile 2015, ore 15,00

Martino Martini e la storia della cartografia

Il Centro Studi Martino Martini di Trento, in collaborazione con il Centro italiano per gli studi storico-geografici e il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento, organizza nei giorni 28 e 29 novembre 2014, il convegno dal titolo Martino Martini e la storia della cartografia nel 400° anniversario della nascita.

Programma

Presentazione

A latere del convegno, il giorno 29 novembre p.v. è indetta l’Assemblea ordinaria dei soci del CISGE per l’anno 2014.

Giovanni Antonio Rizzi Zannoni scienziato del Settecento veneto

15 – 16 maggio 2014, ore 15.00
Venezia, Palazzo Loredan – Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Programma

Giovedì 15 maggio 2014
Ore 15.00

Apertura dei lavori
Gian Antonio Danieli
Presidente dell’Istituto Veneto
Vladimiro Valerio
Università Iuav di Venezia
Introduzione

Moderatore: Vladimiro Valerio
Università Iuav di Venezia
Mary Pedley
University of Michigan, U.S.
The Culture of French Cartography in the European Enlightenment
Francesca Fantini D’Onofrio
Archivio di Stato di Padova
Documenti padovani per la storia di Rizzi Zannoni
Massimo Turatto, Valeria Zanini
Osservatorio Astronomico di Padova
La tesa parigina di Rizzi Zannoni
Giuliana Mazzi
Università degli studi di Padova
Rizzi Zannoni a Padova
Raffaele Santoro
Archivio di Stato di Venezia
Documenti veneziani per la storia di Rizzi Zannoni

Discussione

Venerdì 16 maggio 2014
Ore 9.00

Moderatore: Carlo Maccagni
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Markus Heinz
Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz
La scuola cartografica di Norinberga
Riccardo Battocchio
Seminario Vescovile di Padova
La corrispondenza di Rizzi Zannoni e i documenti biografici
Giuseppe Gullino
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti; Università degli studi di Padova
Una città in ascesa: Padova nello scorcio della Serenissima
Vladimiro Valerio
Università Iuav di Venezia
Rizzi Zannoni a Napoli
Andrea Cantile
Istituto Geografico Militare
Le matrici cartografiche dell’Officina Topografica

Discussione

Accompagnerà il convegno una mostra documentaria allestita nelle sale del piano nobile di palazzo Loredan, sede storica dell’Istituto Veneto.

La mostra sarà visitabile ad ingresso libero nei giorni feriali dal 15 al 24 maggio (dalle ore 10 alle ore 17) e domenica 25 maggio (dalle 10 alle 16).