Inaugurazione della mostra fotografica “La bellezza rivelata – un viaggio nella terra d’Etiopia sulle orme degli antichi esploratori”

Giovedì 25 gennaio 2018, ore 18.00

Inaugurazione della mostra fotografica

“La bellezza rivelata – un viaggio nella terra d’Etiopia sulle orme degli antichi esploratori”

L’Etiopia è identificata come la culla dell’umanità, ricca di antiche tradizioni e diversità culturali, che tutt’ora ne affliggono il cuore spaccato in diverse etnie. Questi profondi contrasti costituiscono una ricchezza culturale che da sempre attrae viaggiatori ed esploratori, che ripercorrendo le antiche vie di questi territori hanno trascritto le loro impressioni su diari, carte geografiche, schizzi e fotografie.

Giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 18.00 si inaugurerà nelle sale della nostra sede la mostra “La bellezza rivelata – un viaggio nella terra d’Etiopia sulle orme degli antichi esploratori”. La mostra, organizzata da Carlo e Marcella Franchini in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, è volta a raccontare i luoghi visti e descritti dai viaggiatori dei secoli scorsi attraverso le foto realizzate da Carlo Franchini. I suoi scatti raccontano le bellezze di un paese antico, rivelate tramite disegni e dipinti che conservano memorie, sensazioni e sapori di terre lontane.

“Un viaggio, dunque, nel tempo e nello spazio, attraverso l’Etiopia di oggi ma sulle orme dei viaggiatori di ieri”.

PROGRAMMA
Ore 18:00 – Saluti di benvenuto
Filippo Bencardino – Presidente della Società Geografica Italiana
Elda Morlicchio – Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
H.E. Zenebu Tadesse Woldetsadik – Ambasciatore della Repubblica Federale Democratica d’Etiopia in Roma
Arturo Diaconale – Consigliere di Amministrazione Rai
Andrea Manzo e Luisa Sernicola – Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Carlo Franchini – Promotore e autore della mostra
ORE 18:30 – Proiezione video “Aethiopia, la bellezza rivelata” di Carlo Franchini
ORE 19:00 – Inaugurazione mostra. Seguirà rinfresco con cucina tradizionale etiopica

Presentazione della mostra redatta dall’autore Carlo Franchini.

XI Seminario di studi storico-cartografici Dalla mappa al GIS

Laboratori in rete: ricerca, didattica, progettualità

Call for paper

Il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Roma Tre, in collaborazione con l’Associazione dei Geografi Italiani e il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, organizza nei giorni 15-16 marzo 2018 l’undicesima edizione del Seminario di studi storico-cartografici Dalla mappa al GIS.

Il tema al centro dell’incontro sarà il ruolo svolto dai laboratori a sostegno della ricerca, della didattica e anche delle proposte di progettualità delle discipline geografiche. Nell’occasione si parlerà del progetto di censimento dei laboratori scientifici presenti negli atenei italiani (Labgeonet).

Seguendo la tradizione dell’appuntamento romano, l’intento è quello di fare emergere casi di studio, pratiche virtuose, proposte e spunti di discussione per supportare la riflessione epistemologica e teorica sull’uso degli strumenti dell’indagine geografica nell’analisi dei rapporti fra l’uomo e il territorio.

Sono previste sessioni tematiche la cui organizzazione verrà predisposta a chiusura della call.

 Chi fosse interessato a partecipare è pregato di inviare, entro e non oltre il 18 febbraio 2018, il titolo dell’intervento e un abstract (max 2500 battute) a labgeocaraci@uniroma3.it. Le proposte verranno valutate dal comitato scientifico che provvederà a redigere il programma dei lavori.

Sede dei lavori: Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” (Via Ostiense 234-236 00144 Roma)

20 anniversario dalla fondazione del Centro Studi Martino Martini

Il prossimo 12 dicembre 2017 ricorre il 20 anniversario dalla fondazione del Centro Studi Martino Martini
L’evento sarà celebrato presso il Dipartimento di Lettere dell’Università di Trento , dove ha sede il Centro M. Martini, dalle ore 17.00, in Aula 1 con il seguente

Programma
Ore 17.00
Shanghai Da emporio fluviale a metropoli: un luogo ricco di storia e presenza italiana
Conversano con Stefano Piastra – Università di Bologna
Elena Dai Pra e Sofia Graziani- Università di Trento

Ore 18.00
La Farfalla e il Dragone: vent’anni di attività del Centro Martini
Benvenuto prof. Riccardo Zandonini
Saluto del Rettore prof. Paolo Collini
Intervengono:
Riccardo Scartezzini, Luigi Bressan,
Roberto Cisini, Renzo Gubert,
Italo Trevisan

Ore 18.45
Rinfresco
Locandina

Invito

Inaugurazione mostra “Disegni d’acqua” e concerto “Geografie musicali”

Il prossimo 7 dicembre, ore 15, presso il Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze (via San Gallo 10) si terrà la presentazione della mostra multimediale “Disegni d’Acqua. Acque e trasformazioni del territorio”, curata dal Laboratorio di Geografia applicata e patrocinata dal Consorzio di bonifica Medio Valdarno. Seguirà alle 18 presso l’Istituto Geografico Militare il concerto “Geografie musicali” della Filarmonica Rossini.

Comunicato stampa

Programma

Invito

Concerto

Seminario “Strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali”

Master di II livello in Digital earth per la smart governance. Strumenti GIS per la tutela dei beni territoriali e culturali organizza il seminario “Strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali”, che si terrà giovedì 7 dicembre 2017 alle ore 15:00 presso il Laboratorio geocartografico Giuseppe Caraci, Dipartimento di Studi Umanistici – RomaTre, Via Ostiense 234 piano terra.

Intervengono
Diego Gallinelli (Università Roma Tre) “Analisi dell’evoluzione dell’edificato e degli esiti di agibilità a L’aquila”

Davide Pavia (Università la Sapienza) “Applicazioni GIS per un’analisi diacronica della densità edilizia della provincia di Napoli”
Coordina Arturo Gallia (Università Roma Tre)

Locandina

Portale culturale della Valle dell’Amaseno

Domenica 17 dicembre 2017 alle ore 16 nel prestigioso salone del Castello Baronale di Maenza (Latina) si terrà la presentazione del portale culturale della Valle dell’Amaseno (www.valledellamaseno.it), organizzata dalla XIII° Comunità Montana dei Monti Lepini e Ausoni in collaborazione con la Regione Lazio, il Comune di Maenza, l’Università degli Studi di Roma Tre e l’Associazione Cultores Artium.

Il portale è uno dei risultati del progetto “Smart Environments. Valorizzazione della ricerca e crescita del territorio negli ambienti intelligenti” in collaborazione con la Regione Lazio e con l’Università degli Studi di Roma Tre. Il progetto ha il fine di valorizzare e rendere fruibile il ricco e variegato patrimonio naturalistico e storico culturale della Valle dell’Amaseno attraverso l’elaborazione di una rete di itinerari turistici e la promozione di siti di interesse religioso, archeologico, storico culturale e naturalistico, attività commerciali e ricettive e di tutti quei servizi utili al viaggiatore.

Comunicato stampa | Locandina

In ricordo di Massimo Quaini

Il Comitato direttivo del CISGE, a nome di tutti i soci, desidera esprimere alla famiglia, ai colleghi e allievi il più profondo cordoglio per la scomparsa dell’amico e maestro Massimo Quaini (1941-2017), avvenuta il 21 novembre scorso.

Professore ordinario all’Università di Genova, Massimo Quaini è stato tra i fondatori del CISGE e ne ha coordinato la sezione di Storia della geografia.

Considerato tra i maggiori geografi italiani, con il suo autorevole magistero, i numerosi studi nel campo del paesaggio, della storia della geografia, della cartografia e del viaggio, ha contribuito a formare generazioni di studiosi, ma soprattutto a delineare il “mestiere del geografo”, un professionista attivamente coinvolto nella formazione, nello studio dei processi storici dei luoghi e nella ricerca della loro sostenibilità attraverso l’impegno politico e il costante dialogo con altre discipline. A partire dalle prospettive tracciate da Lucio Gambi, Massimo è stato una delle figure intellettualmente più vivaci e critiche della Geografia italiana ed europea e ne ha esplorato incessantemente le capacità di contribuire a risolvere i problemi che di volta in volta investono le diverse aree della scienza.

Va qui ricordato il suo grande impegno nel sostenere il progetto politico della ricerca geografica, di una disciplina che sia in grado di proiettare lo studio delle fonti geostoriche e di archivio sulle situazioni odierne, a sostegno delle pratiche di gestione e di pianificazione e di buon governo del territorio.

Dal 2003 era anche presidente dell’Associazione ambientalista Memorie&Progetti di Pieve Ligure, con la quale aveva poi fondato l’Osservatorio dei due Golfi Paradiso e del Tigullio.

La vasta produzione scientifica di Massimo Quaini, insieme ad alcuni dei più recenti lavori (L’ombra del paesaggio. L’orizzonte di un’utopia conviviale, 2006; Una geografia per la storia. Dopo Lucio Gambi, 2008 e I paesaggi italiani. Fra nostalgia e trasformazione, 2009) rappresenta un’inesauribile riserva di riflessioni, stimoli e insegnamenti che ci accompagneranno per lungo tempo.


Per Massimo Quaini
(di Claudio Greppi)