22 maggio - 2 agosto 2026
Treviso
Ca' Scarpa
Mostra "Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura"
Da sabato 23 Maggio a domenica 2 Agosto 2026 si terrà a Ca’ Scarpa a Treviso la mostra “Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura”, a cura di J.K. Mauro Pierconti e Massimo Rossi. L’esposizione è organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso.
L’inaugurazione dell’evento si terrà il giorno 22 maggio 2026, con:
– ore 15 tavola rotonda, La rivalsa del vino
palazzo Bomben, via Cornarotta 7, Treviso
– ore 18 apertura dell’esposizione, alla presenza dei curatori
Ca’ Scarpa, via Canova 11, Treviso
palazzo Bomben, via Cornarotta 7, Treviso
– ore 18 apertura dell’esposizione, alla presenza dei curatori
Ca’ Scarpa, via Canova 11, Treviso
Composta da più parti, la mostra si propone di stimolare il visitatore a un approccio diversificato nei confronti del mondo del vino.
Una sezione storico-geografica per alcune aree della zona di Conegliano e Valdobbiadene, curata da Massimo Rossi, geografo, Fondazione Benetton, porterà subito nel vivo delle forme del paesaggio, attraverso l’uso e la trasformazione del territorio nel corso di due secoli, dando al visitatore un sistema di riferimento oggettivo.
La sezione successiva, a cura di J.K. Mauro Pierconti, darà invece voce a chi studia e lavora in quell’area che produce il Prosecco Superiore DOCG: l’enologo, l’agronomo, vari produttori, lo storico e lo scienziato. Più voci, molte esperienze; conoscenze e lavori che si proiettano sulla terra, ma che si proiettano anche verso il futuro.
Una sezione storico-geografica per alcune aree della zona di Conegliano e Valdobbiadene, curata da Massimo Rossi, geografo, Fondazione Benetton, porterà subito nel vivo delle forme del paesaggio, attraverso l’uso e la trasformazione del territorio nel corso di due secoli, dando al visitatore un sistema di riferimento oggettivo.
La sezione successiva, a cura di J.K. Mauro Pierconti, darà invece voce a chi studia e lavora in quell’area che produce il Prosecco Superiore DOCG: l’enologo, l’agronomo, vari produttori, lo storico e lo scienziato. Più voci, molte esperienze; conoscenze e lavori che si proiettano sulla terra, ma che si proiettano anche verso il futuro.
