Seminario internazionale di studi “Terremoti italiani (1693-2016) tra memoria storica e progettualità futura”

Venerdì 16 dicembre 2016
Università degli Studi Roma Tre – Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”
Scuola Lettere Filosofia Lingue – Via Ostiense, 234-236 – 00144 Roma

Nell’ambito delle attività didattiche e di ricerca del Corso di Master di secondo livello in Digital Earth e Smart Governance. Strategie e strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali e culturali, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre, in occasione della presentazione della terza edizione del Corso (A.A. 2016-2017), venerdì 16 dicembre 2016 si terrà il Seminario internazionale di studi Terremoti italiani (1693-2016) tra memoria storica e progettualità futura.

L’incontro, che si pone in linea di continuità con il Workshop Strumenti e saperi digitali per la gestione del rischio e dell’emergenza ambientale (Roma, Società Geografica Italiana, 6 ottobre 2016), è realizzato in collaborazione con il Laboratorio Deep History Memory (HAR2015-66024-P) del Departamento de Antropología, Geografía e Historia dell’Universidad de Jaén, il Programa Salvador de Madariaga 2016 (PRX16/00131), il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e la Red Cibeles ed è rivolto a studenti, docenti, dottorandi e ricercatori.

La presentazione di alcuni casi di studio, interpretati attraverso diversi approcci disciplinari e metodologici – quella dello storico, del geografo, del geologo, del filosofo e del giurista – permetterà di ragionare non solo sugli aspetti di pericolosità sismica a scala locale legati alle strutture vulcano-tettoniche e sulle conseguenze sociali, culturali ed economiche degli avvenimenti calamitosi, ma anche, in una prospettiva diacronica di lungo periodo (dal Seicento ai giorni nostri), di riflettere su come la raccolta, l’interpretazione e l’integrazione delle fonti documentarie sugli eventi sismici e vulcanici del passato possa essere di supporto alla governance territoriale e a una corretta progettazione di modelli di analisi per la mitigazione, la prevenzione, il controllo e la gestione del rischio ambientale.

Locandina | Programma

Secondo Workshop Alta formazione e mondo del lavoro “Strumenti e saperi digitali per la gestione del rischio e dell’emergenza ambientale”

Il recente terremoto del 24 agosto scorso ha riportato l’attenzione mediatica e popolare a riflettere intorno alle conseguenze, spesso catastrofiche, degli eventi calamitosi. Immagini di devastazione e desolazione hanno dominato le tv, riempito per giorni le pagine dei giornali e le bacheche dei social network, accompagnando polemiche legate alla prevenzione dei danni, alla predizione dell’evento e alla gestione, nel suo complesso, dell’emergenza. Fin da subito, Protezione civile, Croce rossa Italiana, Vigili del fuoco, Esercito, attori istituzionali e professionisti, impegnati a sovrintendere le contingenze post-sisma, si sono fortemente attivati nell’affrontare, ognuno con le proprie competenze, le esigenze dei territori e delle popolazioni coinvolte. Il coordinamento delle complesse azioni di gestione dell’emergenza, come anche il sopperire alle – talvolta – scarse conoscenze dei luoghi con la raccolta e l’analisi di dati geografici è stato reso possibile anche attraverso l’uso integrato di strumenti tecnologici e di sistemi informativi geografici.

Il Workshop “Alta formazione e mondo del lavoro”, quest’anno alla sua seconda edizione, con il titolo Strumenti e saperi digitali per la gestione del rischio e dell’emergenza ambientale (6 ottobre 2016, Roma, Società Geografica Italiana, ore 15,00), vuole costituire un momento di riflessione intorno alle potenzialità offerte dalle tecnologie digitali a supporto della mitigazione dei rischi ambientali e alla necessità di formare figure professionali transdisciplinari, in grado non solo di mettere a disposizione le proprie competenze per la conoscenza e la gestione delle emergenze, ma anche di collaborare con équipe di specialisti, focalizzati sulle esigenze di prevenire e controllare gli eventi calamitosi.

Tali riflessioni saranno condotte all’interno di una tavola rotonda, cui parteciperanno sia rappresentanti di aziende e professionisti di diversi settori, sia esponenti del mondo accademico.

L’iniziativa del Workshop costituirà anche l’occasione per presentare l’offerta formativa della terza edizione del Corso di Master in Digital Earth e Smart Governance. Strategie e strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali e culturali, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre, e per procedere alla valutazione finale e alla premiazione delle tre migliori tesi, meritevoli di borsa, per l’AA. 2014-2015.

Il programma definitivo dell’iniziativa verrà distribuito a breve e sarà consultabile all’indirizzo: mastergis.uniroma3.it

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e sul Master Segreteria del Master tel. +39 0657338586; mastergis@uniroma3.it

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