Convegno Le ferrovie ad uso turistico: esperienze e prospettive (Milano, 11 aprile 2024).
Abstract
Se potessimo rappresentare attraverso l’arte le molteplici sfaccettature con cui si presenta oggi il patrimonio ferroviario italiano, sceglieremmo senz’altro il trittico di Umberto Boccioni, Stati d’animo, del 1911, conservato al Museum of Modern Art di New York. L’artista futurista, infatti, riuscì a imprimere sulla tela tutti i sentimenti che accompagnano la percezione odierna degli spazi ferroviari, sia quelli attivi che quelli abbandonati, dove velocità e movimento si contrappongono al lento fluire della vita. E così la stazione, luogo di partenze e di arrivi, si ripropone ai nostri occhi come spazio metaforico per “quelli che vanno” e per “quelli che restano”. Uno spazio potenziale che esprime una tensione al futuro, uno spazio su cui riflettere per progettare lo sviluppo socio-economico e turistico dei territori. [...]

