PENN SHEPHERD, I cartografi, Roma, Ne/onN, 2024.
Abstract
Si tratta di un romanzo elaborato su una storia vera che induce il lettore a riflettere sulla cartografia degli inizi del secolo scorso, quando gli editori di carte geografiche a grande scala, come quelle automobilistiche, erano costretti a utilizzare toponimi fittizi per smascherare eventuali plagi. Tutto questo perché allora non esistevano gli attuali satelliti artificiali, occorreva costruire le carte geografiche come insegnavano i Maestri della geografia, cioè “con i piedi”, con indagini sul territorio...

