PAOLO FERRI, Ai confini dell’universo. Dalle sfere celesti all’esplorazione spaziale, Roma, Laterza, 2025.
Abstract
La frequenza alle conferenze serali di astronomia al planetario nel corso del penultimo anno di liceo ha consentito all’autore di riconoscere i pianeti, così una sera di gennaio del 1977 – una di quelle rare occasioni in cui il cielo invernale di Milano si presentava terso – con l’aiuto di un normalissimo binocolo del padre, vide Giove spuntare di fronte al palazzo di casa sua, affiancato da puntini luminosi: «Possibile che questi piccoli mondi lontanissimi potessero essere visti dalla Terra con un semplice binocolo? Stavolta non avrei potuto andare a dormire senza prima tentare di risolvere il mistero. Mi misi a cercare nell’enciclopedia che avevo a casa (allora non avevamo Internet a disposizione per le nostre domande) e trovai subito la conferma: Io, Europa, Ganimede e Callisto, le quattro lune scoperte da Galileo nel gennaio del 1610» (p. 4)...

