5 settembre 2025
Torino
Campus Luigi Einaudi (CLE)
XXXIV Congresso Geografico Italiano
"Era urbana e disordine del mondo"
Torino, 3-5 settembre 2025
Sessione 69
"Processi geostorici e trasformazioni urbane, per comprendere e governare le città del presente: scale, fonti e metodi integrati"
La sessione del Congresso Geografico, proposta dal Centro Italiano per gli studi storico-geografici e coordinata da Anna Guarducci, Carla Masetti e Paola Pressenda, si pone l’obiettivo di studiare le dinamiche delle città (di antica e nuova fondazione, nel “vecchio” mondo come nei contesti coloniali) attraverso i secoli, in un’ottica geografico-storica, al fine di evidenziare i processi politici, socioeconomici e culturali che ne hanno modellato la forma e definito le funzioni, determinando differenti forme di organizzazione dello spazio, anche in relazione ai contesti extraurbani. Come suggerito dagli studi di morfologia urbana di matrice anglosassone e in continuità con le ricerche degli ultimi due decenni, particolare attenzione potrà essere prestata agli agenti e ai processi morfogenetici che determinano l’evoluzione nel tempo delle città. Tali processi possono essere ricostruiti e interpretati attraverso una prospettiva che preveda l’osservazione del presente e l’uso il più possibile integrato e comparato di molteplici fonti, come: la cartografia storica (specialmente a partire dal XVI secolo) e quella attuale; le altre fonti iconografiche (vedute urbane, fotografie storiche e attuali, aerofotogrammetrie, ecc.); i documenti politico-amministrativi, giuridici e fiscali; le fonti letterarie (cronache, diari, testi narrativi di vario genere, resoconti di viaggio, ecc.); le guide a stampa e gli altri documenti funzionali all’organizzazione di viaggi e visite nelle città; l’odonomastica, che analizza il patrimonio documentario dei nomi delle componenti urbane (strade, piazze, quartieri e isolati residenziali, distretti industriali e commerciali, ecc.); le fonti statistiche. Dai temi e dalle fonti utilizzate scaturisce la scelta di molteplici metodologie di indagine, da quelle tradizionali della ricerca geo-storica, applicate a diverse scale al fine di indagare sistemi territoriali più complessi, fino alle nuove tecnologie (GIS, Historical GIS, Intelligenza Artificiale, ecc.). Fra i risultati attesi si prevede anche la possibilità di fornire strumenti per la comprensione e il governo della città del presente e per la conoscenza storica e la valorizzazione del suo patrimonio paesaggistico, architettonico, artistico e culturale.
Link al sito del convegno: https://www.geotune.it/cgi/
Programma della sessione
Slot 1: 9:00-10.00
Chair: Paola Pressenda (Università di Torino)
- Masetti C. (Università Roma Tre), Civitavecchia e il suo porto nelle fonti cartografiche delle conservatorie parigine (XVIII-XIX secolo)
- Guarducci A. (Università di Siena), Pieni e vuoti nelle città murate fra ‘800 e ‘900: i casi di Firenze e di Siena
- Spagnoli L. (CNR – ISEM), Verso l’immagine multimediale di Roma Capitale. Fonti e metodi integrati per esplorare le trasformazioni urbanistiche e culturali della città
- Castaldi M. (Università Roma Tre), Napoli e il Club Africano, una città proiettata su e oltre il mare (1880-1882)
Slot 2: 10:00-11.00
Chair: Anna Guarducci (Università di Siena)
- Sarno E. (Università Telematica Pegaso), L’aspettativa di cultura urbana nel Mezzogiorno moderno
- Gabellieri N. (Università di Trento), “Mettere in piazza” nelle comunità trentine: gli spazi del potere e della partecipazione tra XIII e XIX secolo
- D’Ascenzo A., Macciò D. (Università Roma Tre), Mondi disordinati e città regolatrici. Geografie e processi del passato per interpretare il presente
- Galluccio F. (Università di Napoli “L’Orientale”), Napoli: dalla corona di spine al disagio del presente. Il progetto del Duce dei grandi poli urbani in Italia
Slot 3: 11:30-12.30
Chair: Carla Masetti (Università Roma Tre)
- Siniscalchi S., De Felice P. (Università di Salerno), Cartografia storica e Intelligenza Artificiale. Una nuova frontiera per la conoscenza dei paesaggi del passato
- Chiti L., Gemignani C.A. (Università di Parma), Parma 1918-1922. Un Historical GIS per la lettura del contesto urbano tra la fine dello Stato liberale e l’avvento del fascismo
- Besana A., Dai Prà E., Gestri F., Lo Destro C. (Università di Trento), «Una valle che in sé racchiude tanta varietà di naturali bellezze». Le fonti odeporiche per l’analisi e la gestione territoriale: il caso del Parco Nazionale dello Stelvio trentino
- Rossi S., Dai Prà E. (Università di Trento), Progetti “gentili”. Rappresentazione e pianificazione urbana nel notabilato trentino tra XVII e XIX secolo
Slot 3: 12:30-13.30
Chair: Maria Luisa Sturani (Università di Torino)
- Nocco S. (CNR – ISEM), Porti e città portuali della Sardegna: dalla conoscenza geostorica alla valorizzazione dei territori
- Berti C., Zamperlin P., Azzari M. (Università di Firenze), Per una geografia storica dei corsi d’acqua in ambito urbano. Una proposta metodologica
- Cinti M.G. (Università di Roma Tor Vergata), Uno sguardo longitudinale sull’evoluzione degli spazi del sacro tra Genazzano e l’Albania: processi di territorializzazione e memoria collettiva
