Apertura iscrizioni XVIII Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni», Gattatico, 25-29 agosto 2026

Scadenza iscrizioni: 1 agosto (per partecipazione in presenza), 18 agosto (part. remoto)

Istituto Cervi

Gattatico (Reggio Emilia) 25 - 29 agosto 2026

XVIII Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni»
Paesaggi perduti | Paesaggi ritrovati

 
 

Sono aperte le iscrizioni alla  XVIII edizione della Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni», che si terrà dal 25 al 29 agosto 2026 presso l’Istituto Alcide Cervi di Gattatico (Reggio Emilia).

L’edizione di quest’anno, dal titolo Paesaggi perduti | Paesaggi ritrovati, sarà dedicata all’analisi delle trasformazioni del paesaggio rurale italiano, alle esperienze di rigenerazione territoriale e alle prospettive della pianificazione paesaggistica contemporanea.

Attraverso un approccio multidisciplinare, la Scuola offrirà occasioni di confronto e formazione rivolte a studiosi, professionisti, amministratori pubblici, operatori culturali e a tutti coloro che si occupano di territorio e paesaggio.

 
La partecipazione è possibile in presenza (formula all inclusive o base) o in webinar, con tariffe ordinarie e convenzionate. Sono previste borse di studio per studentesse e studenti e per chi fa ricerca under 36 e per giovani professioniste e professionisti dell’architettura, oltre al riconoscimento di crediti formativi professionali (CFP), in via di accreditamento. La Scuola è valida per l’aggiornamento del personale docente di ogni ordine e grado e l’iscrizione può rientrare nella card Bonus Scuola (codice S.O.F.I.A. 105035). Le iscrizioni per la partecipazione in presenza si chiudono il 1° agosto, quelle in webinar il 18 agosto 2026.
 
La giornata inaugurale di martedì 25 agosto è aperta al pubblico dalle ore 15. Dopo i saluti istituzionali, la lectio magistralis di Marco Paolini, Atlante delle Rive, un teatro corale nel nome dei fiumi: tra le voci più note del teatro civile italiano, Paolini porta a Casa Cervi il progetto pluriennale con cui racconta l’Italia attraverso i suoi fiumi e le sue acque, in dialogo diretto con il tema dell’edizione.
 
Il programma si articola in tre sessioni – Paesaggi perduti (26 agosto), Paesaggi ritrovati (28 agosto) e Paesaggi in costruzione (29 agosto) – con università ed enti di ricerca, tra cui ISPRA, ISTAT, i Politecnici e gli atenei di Parma, Firenze, Catania, Bari, Napoli, Molise e Perugia, e con gli interventi delle Fondazioni Nuto Revelli e Di Vagno. Accanto alle lezioni ci sono i laboratori «Narrare i paesaggi», dedicati a scrittura creativa, fotografia e video, l’uscita sul territorio a Bardi (PR) del 27 agosto, le presentazioni editoriali e, la sera del 28 agosto, la proiezione del film-documentario Valentina e i MUOStri.