Oltre l’abbandono: geografia storica e archeologia delle risorse ambientali applicate allo studio dei paesaggi rurali marginali (Liguria)

  • Roberta Cevasco
  • Nicola Gabellieri
  • Valentina Pescini
Parole chiave: geografia storica, archeologia delle risorse ambientali, paesaggio rurale, rischio di incendi, rischio idrogeologico

Abstract

Da diversi anni il Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (cir-LASA) dell’Università di Genova ha sviluppato un approccio indirizzato alla caratterizzazione dei processi storico-ambientali che, nel corso del tempo, hanno trasformato e definito i contenuti materiali (copertura vegetale/uso del suolo, forme dell’insediamento, morfologia ecc..) del paesaggio rurale. Questo approccio unisce all’analisi microanalitica storico-geografica delle fonti testuali e cartografiche l’archeologia delle risorse ambientali. L’obbiettivo è di individuare e caratterizzare pratiche e saperi locali considerati come processi storici alla base del funzionamento del paesaggio attuale. Partendo dall’assunto che le risorse ambientali in contesti rurali sono prodotti sociali attivati da specifiche pratiche agro-silvo-pastorali, il presente contributo presenta alcuni casi studio che hanno permesso di approfondire le dinamiche di trasformazione ambientale legate all’abbandono di queste attività e conoscenze che hanno caratterizzato specifici paesaggi rurali liguri. I risultati di questi studi dimostrano come l’abbandono delle pratiche agro-silvo-pastorali sia una delle concause della perdita di biodiversità, dell’aumento del rischio idrogeologico e dell’incremento del rischio di incendi. Attraverso la ricostruzione delle dinamiche storiche di paesaggi specifici e della gestione delle risorse ambientali, si suggeriscono quindi nuove opportunità per un approccio allo sviluppo rurale sostenibile e un ruolo “applicativo” per la geografia storica in dialogo con altre discipline.

Pubblicato
2019-12-31