Instructive itineraries. Prototypes and models of «Tourist guides» in Rome between the late XVIII and the first half of the XIX century
Abstract
Il contributo analizza la nascita e la diffusione, fra Settecento e prima metà dell’Ottocento, di un particolare genere di guida, destinato a divenire un canone di riferimento per le successive pubblicazioni “turistiche”: quello degli itinerari istruttivi. L’indagine parte dall’analisi dell’Itinerario istruttivo per trovare con facilità tutte le magnificenze di Roma (1763) di Giuseppe Vasi. Quest’opera inaugura un nuovo modo di accompagnare il lettore nella visita della città di Roma, sulla base di un percorso cittadino scandito in “giornate” e articolato attraverso una gerarchia di luoghi meritevoli di essere visitati. Essa diviene una sorta di “modello” dominante all’interno del consolidato mercato editoriale dell’epoca e destinato a imporsi anche negli anni a venire, coinvolgendo nella sua revisione anche il famoso archeologo e studioso dell’antichità Antonio Nibby (1792-1839).
This paper examines the origins and evolution between the 18th and mid-19th centuries of the “instructive itineraries”, a specific genre of guidebook that established the standard for modern travel literature. The investigation centers on the Itinerario istruttivo per trovare con facilità tutte le magnificenze di Roma, published in 1763 by Giuseppe Vasi (1710-1782). This book introduced a pioneering approach to city exploration, organizing the Roman experience into daily routes and a clear hierarchy of landmarks. As a “dominant model” in a thriving publishing market, Vasi’s framework endured for decades, eventually involving the renowned archaeologist Antonio Nibby (1792-1839) in its later revisions.

