«Fa vini potentissimi e assai». Geografia e storia della viticoltura in Valtellina

  • Daniele Lorusso
Parole chiave: Terrazzamento, Terracing, Valtellina, Viticoltura eroica, Heroic Wine-growing, Storia economica e sociale, Economic and Social History

Abstract

 

«FA VINI POTENTISSIMI E ASSAI». GEOGRAFIA E STORIA DELLA VITICOLTURA IN VALTELLINA ‒ Le fattezze odierne del paesaggio valtellinese della Media e Bassa Valle affondano le loro origini in fattori di ordine storico, sociale, economico e, naturalmente, geografico. I due fianchi orografici della valle sono organizzati in modo visibilmente distinto: il versante retico, esposto a mezzogiorno e fittamente terrazzato in un intricato mosaico di muretti di pietra a secco destinati principalmente alla viticoltura; il versante orobico, dall’aspetto più tipico del mondo alpino con boschi di castagni e conifere nelle fasce più basse e pascoli verso le vette. Per secoli, i destini della viticoltura hanno condizionato lo sviluppo locale, anche nelle porzioni della valle non direttamente interessate dalla produzione vinicola. Nell’ultimo secolo, le trasformazioni dettate dalla modernità hanno condotto da un lato all’abbandono di ampi tratti del paesaggio terrazzato e alla progressiva riduzione degli spazi vitati, dall’altro all’emergere di processi di valorizzazione e tutela del paesaggio rurale tradizionale nelle regioni maggiormente vocate per le attività enologiche.

«FA VINI POTENTISSIMI E ASSAI». GEOGRAPHY AND HISTORY OF VITICULTURE IN VALTELLINA ‒ The current sceneries around Valtellina Middle and Lower valleys reflect different historical, social, economic, and geographical factors. The two sides of the valley are distinctly organized: the Rhaetian side, facing south and densely terraced makes up an intricate mosaic of dry stone walls primarily used for viticulture; the Orobian side, with a more typical alpine appearance presents chestnut and conifer woods in the lower side and pastures in the upper areas towards the peaks. For centuries viticulture has conditioned local development, even in parts of the valley not directly involved in wine production. In the last century, transformations dictated by modernity have led on one hand to the abandonment of large stretches of the terraced landscape and the progressive reduction of viticultural spaces, and on the other to the emergence of processes for the promotion and protection of the traditional rural landscape in regions most suited for winemaking activities.

Pubblicato
2024-09-05