Tra dicotomia e policentrismo: ripensare la “capitale duale” nell’urbanesimo africano di lunga durata

  • Marina d'Errico
Parole chiave: Urbanesimo africano, Capitali duali, Kerma, Dukki Gel

Abstract

TRA DICOTOMIA E POLICENTRISMO: RIPENSARE LA “CAPITALE DUALE” NELL’URBANESIMO AFRICANO DI LUNGA DURATA – Il contributo prende le mosse dal complesso urbano di Kerma e Dukki Gel, in Alta Nubia, per affrontare il problema delle possibili origini antiche di forme di policentrismo urbano nell’Africa precoloniale. Occupati in continuità dal Kerma antico (metà del III millennio a.C.) alla fine dell’epoca meroitica (IV secolo d.C.), Kerma e Dukki Gel costituiscono due poli strettamente connessi ma caratterizzati da funzioni, architetture e logiche spaziali differenziate. Considerando la dualità urbana come una possibile forma minima di policentrismo, il contributo propone una rilettura critica del caso nubiano attraverso il confronto con una serie di configurazioni urbane africane, in particolare dell’area saheliano-sudanese. Il confronto non mira a stabilire rapporti di filiazione diretta, ma a costruire un quadro interpretativo utile a indagare l’emergere storico di forme urbane fondate sulla presenza di poli distinti ma interconnessi. In questa prospettiva, il riferimento alle clustered cities è impiegato come termine di confronto teorico utile a mettere in luce forme di urbanità territoriale e multipolare che eccedono i modelli della città monocentrica. Tale riferimento assume inoltre particolare rilevanza nei casi in cui la documentazione archeologica non consente di stabilire con certezza se configurazioni apparentemente duali fossero effettivamente limitate a due poli principali. L’analisi suggerisce che il complesso di Kerma/Dukki Gel non possa essere adeguatamente interpretato attraverso una lettura rigidamente dicotomica e che esso possa invece essere considerato alla luce di modelli fondati sulla differenziazione funzionale di poli urbani distinti all’interno di un medesimo sistema politico e territoriale.

 

BETWEEN DICHOTOMY AND POLYCENTRISM: RETHINKING THE “DUAL CAPITAL” IN AFRICAN URBANISM OVER THE LONGUE DURÉE – This article takes the urban complex of Kerma and Dukki Gel in Upper Nubia as its point of departure to address the problem of the possible ancient origins of forms of urban polycentrism in precolonial Africa. Continuously occupied from the Early Kerma period (mid-third millennium BC) to the Meroitic period (IV century AD), Kerma and Dukki Gel constitute two closely connected centres characterised by distinct functions, architectural features, and spatial logics. Considering urban duality as a possible minimal form of polycentrism, the article proposes a critical reassessment of the Nubian case through comparison with a series of African urban configurations, particularly from the Sahelian-Sudanian zone. The comparison does not seek to establish direct lines of historical transmission but rather to construct an interpretive framework for examining the historical emergence of urban forms based on the presence of distinct yet interconnected centres. In this perspective, the concept of clustered cities is employed as a theoretical point of comparison that highlights forms of territorial and multipolar urbanity extending beyond the model of the monocentric city. It also makes it possible to consider the hypothesis that some apparently dual configurations may in fact represent the visible part of more complex settlement systems. The analysis suggests that the Kerma/Dukki Gel complex cannot be adequately interpreted through a rigidly dichotomous reading and should instead be examined in light of models based on the functional differentiation of distinct urban centres within a single political and territorial system.

Pubblicato
2026-09-04