I processi di risanamento e valorizzazione sulla costa toscana tra cartografia storica e analisi digitale
Abstract
Nel contesto litorale toscano, compreso nell’area geografica della Maremma, viene svolta una ricerca sulle trasformazioni paesaggistiche, mediante l’analisi dell’uso e copertura di suolo, incentrate in particolar modo sulle zone umide; elemento che nel corso della storia ha influito notevolmente sia sulle scelte umane che sull’ambiente circostante. L’obiettivo è quello di ricostruire, mediante una produzione cartografica, gli assetti naturali ed antropici dei secoli addietro fino al XXI secolo, come e quali siano stati i processi di trasformazione. Considerando il periodo etrusco e romano nella zona d’indagine, tuttora ricca di ritrovamenti, quando l’aspetto del litorale era quello di un florido golfo che subì poi la fase di occlusione a causa della ingente portata di sedimenti del fiume Ombrone, sono stati incrociati dei dati archeologici promuovendo una ricerca multidisciplinare. È stata poi presa in considerazione la vasta produzione cartografica e di altre fonti descrittive durante il periodo del Granducato di Toscana, prima con la famiglia dei Medici e poi con i Lorena; quando si avviarono le prime importanti opere di bonifica a fronte della condizione di insalubrità che avvolgeva l’area circostante all’ormai scomparso lago di Prile, causata dell’imperversare della piaga malarica. L’analisi diacronica per la produzione di cartografie digitali, avvenuta attraverso il metodo della fotointerpretazione mediante strumenti GIS e numerose indagini sul campo, ha interessato tre diverse cartografie comprendenti tre secoli distinti, le quali hanno ben descritto gli scenari passati e quelli odierni. Un passaggio fondamentale per il supporto alle politiche di gestione territoriale e valorizzazione delle risorse.
In the context of the Tuscan coast, included in the geographic area of Maremma, this research is carried out on the landscape changes, through the analysis of the use and land cover, focusing particularly on wetlands; the element that throughout history has influenced greatly on both human choices and the surrounding environment. The aim is to reconstruct, through a cartographic production, the natural and anthropogenic structures from centuries ago until the twenty-first century, on how and what the transformation process was. Considering the Etruscan and Roman period in the area of investigation, there is still full of discoveries, when the coast appearance, a flourishing gulf, then underwent a stage of occlusion due to a large flow of sediment to the Ombrone River, which were crossed of archaeological data by promoting multidisciplinary research. Afterwards it was taken into account the vast cartographic production and other descriptive sources during the period of the Grand Duchy of Tuscany, with the Medici family first and then with the Lorena; when they started the first important reclamation works against the state of unhealthiness that enveloped the area around the now vanished Lake Prile caused from the persecution of malarial scourge. The diachronic analysis for the production of digital maps, which occurred through the photointerpretation method using GIS tools and numerous field surveys, involved three different maps including three different centuries, which have well-described past scenarios and those of today. This is a key step to support the land management policies and the valorization of resources.