I viaggi e la modernità. Dalle grandi esplorazioni geografiche ai mondi extraterrestri

Il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Roma Tre organizzano a Roma, nei giorni 5 e 6 dicembre 2019, un convegno internazionale di studi dal titolo I viaggi e la modernità. Dalle grandi esplorazioni geografiche ai mondi extraterrestri.

Convegno internazionale di studi I viaggi e la modernità. Dalle grandi esplorazioni geografiche ai mondi extraterrestri (Roma, 5-6 dicembre 2019)

 Il 2019 segna nella storia dei viaggi e delle esplorazioni una ricorrenza importante: si celebrano infatti i cinquecento anni dalla partenza del primo viaggio di circumnavigazione del mondo affidato a Ferdinando Magellano e i cinquanta anni dallo sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna.

Partendo da questi spunti, il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi umanistici di Roma Tre organizzano a Roma un convegno che vuole riflettere sul peso avuto dalle grandi esplorazioni e dai viaggi nell’evoluzione del pensiero e della cultura, nelle scienze e nei saperi intesi in senso ampio, dalla politica alla religione, dall’antropologia alla storia dell’arte, dalla farmacopea all’alimentazione.

Gli elementi di novità che scossero l’Europa nel primo Cinquecento, e di conseguenza il resto del mondo, inaugurarono anche terminologicamente l’inizio di un processo di differenziazione, di caratterizzazione, di specificazione di moltissimi aspetti della realtà proseguito nei secoli successivi, grazie ai confronti sempre più diretti fra civiltà lontane, agli scambi materiali e immateriali, alle riforme e alle rivoluzioni che scaturirono dal progressivo allargamento dell’orizzonte geografico. Le Indie, Orientali e Occidentali, furono sottoposte a locali processi di conquista, sfruttamento ed evangelizzazione che andarono di pari passo con le lotte di potere legate all’ascesa o alla decadenza delle grandi potenze europee fino al XIX secolo.

I viaggi diretti alle Americhe e alle regioni inesplorate (Australia e Africa) si collegano così a quelli compiuti nel Novecento nelle terre polari che a loro volta trovano molti echi nelle spedizioni verso i mondi extraterrestri nei quali l’aspetto tecnologico sembra prevalente, ma che toccano da vicino gli stessi temi della percezione, dell’apertura al nuovo, in un fluire ininterrotto delle esperienze odeporiche dall’esplorazione della Terra a quella dello spazio.

L’incontro è aperto alle discipline che si occupano di viaggi e letteratura, di evoluzione del pensiero scientifico, di geografia e di storia, di rapporti transcalari e di lungo periodo fra l’Europa, i continenti extraeuropei e i mondi extraterrestri. Questi gli spunti di partenza che verranno analizzati dagli intervenuti per riflettere sull’importanza del viaggio nell’apertura degli spazi fisici e mentali.

Prima bozza di programma

XII seminario di studi storico-cartografici “Dalla mappa al GIS”

XII seminario di studi storico-cartografici “Dalla mappa al GIS”
“Territorio: rischio/risorsa”

Roma, 17-18 aprile 2019

PROGRAMMA

17 APRILE

Ore 9.30 – Saluti istituzionali

Ore 10.00 – PRIMA SESSIONE: modera Annalisa D’Ascenzo

Antonio Colapietro, Gennaro Maria Monti, Angela Paolini,
Considerazioni sui paesaggi storici e di produzione nel suburbio sud-est di Roma

Marina Marcelli, Francesco Maria Cifarelli,
L’Aqua Traiana, aspetti tecnico-costruttivi, problematiche conservative e impatto sul territorio. Un’analisi GIS

Ilaria Trivelloni, Dario Canino,
Indagini geografiche e archeologiche su un monumento simbolo di Roma. Il caso delle Mura Aureliane

Simonetta Conti,
Corsi e ricorsi storici. L’Aquila e i suoi terremoti: rischio, precauzioni e incentivi

Pausa

Ore 11.30

Pietro Piana, Mauro Spotorno,
Indagini geostoriche per una caratterizzazione dei paesaggi dell’Alta Langa

Carlo Alberto Gemignani,
“Le ossa delle Montagne, Libbiano”. Fonti geo-storiche e rischi geologico-ambientali sull’Appennino parmense

Massimiliano Grava, Sergio Pinna,
Cartografia storica e GIS per il ripristino ambientale nei Monti Pisani, dopo il grande incendio del 2018

Luca Bonardi, Davide Mastrovito,
I catasti storici come strumento di prevenzione del rischio ambientale. Il Catasto lombardo-veneto e la sua applicazione all’area lariana

Giannantonio Scaglione, Le calamità naturali nella cartografia storica: il “rischio Etna” in età moderna

Ore 14.30 – SECONDA SESSIONE: modera Carla Masetti

Salvatore Paolini, Alessandro Peloso,
Il terremoto di Rieti del 1898. L’uso delle mappe del Catasto Gregoriano nello studio della sismica di base

Alessandro Peloso,
Stima dei volumi di cumuli di macerie attraverso dati rilevati e tecniche di Geomatica

Pierluigi Cara,

Quadro di sintesi dell’impatto dei sismi in area Etnea del 2018 sui “beni culturali”

Matteo Rossi, Cristiano Pesaresi,
I WebGIS per la rappresentazione e la diffusione di dati funzionali all’emergenza nella Città Metropolitana di Napoli

Pausa

Ore 16.30

Mauro Pascolini, Andrea Guaran,
Degrado e consumo di suolo nella pianificazione paesaggistica. Il caso del Friuli Venezia Giulia

Sergio Zilli, Giovanni Modaffari,
Il recupero del ciglione carsico come processo di sviluppo locale e di salvaguardia del paesaggio

Fausto Marincioni, Alessandra Colocci,
Dall’analisi del rischio alla pianificazione del territorio locale: il caso studio del Comune di Pescara

Luisa Carbone,
Paesaggio rurale, sviluppo economico, sostenibilità, benessere: gli elementi dell’impianto fotovoltaico di Pian di Vico

Dibattito

18 APRILE

Ore 9.30 – TERZA SESSIONE: modera Andrea Riggio

Lina Calandra,
L’analisi e la pianificazione del territorio attraverso i sogni di abitanti e operatori
Giorgia Bressan, Salvatore Amaduzzi,
GEOquestionari per la mappatura dei luoghi di qualità e degrado

Alessandra Ghisalberti,
Rigenerare le città restituendo territorio: il metodo Rifo per il dismesso e l’obsoleto

Francesca Peroni, Guglielmo Pristeri, Daniele Codato, Salvatore Pappalardo, Massimo De Marchi,
Consumo di suolo e mappatura dei vuoti urbani a Padova

Pausa

Ore 11.00

Antonella Primi, Rebekka Dossche,
La percezione del rischio in un territorio vulnerabile: approccio partecipativo in Val Bisagno (Genova)

Luisa Spagnoli, Luigi Mundula,
Terre mutate: un cammino tra resilienza e sviluppo

Margherita Azzari, Camillo Berti, Paola Zamperlin,
I corsi d’acqua in ambito urbano: risorse, rischi, opportunità. Il caso della piana fiorentina

Elena Dai Prà, Nicola Gabellieri,
Il Centro di Studi e Documentazione Geo-Cartografico di Rovereto: potenzialità applicative per una pianificazione territoriale sostenibile e la prevenzione dei rischi ambientali

Ore 14.15 – SESSIONE POSTER

Ore 14.30 – QUARTA SESSIONE: modera Claudio Cerreti

Andrea Riggio, Pierluigi De Felice,
Le fonti di archivio dell’Abbazia di Montecassino per un’analisi geostorica dei rischi ambientali

Sara Carallo,
Le fonti geostoriche per la prevenzione del rischio idrogeologico. Il territorio pontino tra progettualità passate e presenti

Ginevra Pierucci,
Dei governi dell’acqua per la governance del territorio. Valutazione delle modalità di gestione territoriale del rischio idrologico nell’Ottocento italiano per la prevenzione ambientale oggi

Guido Luisi,
Lama Camaggi da risorsa a rischio ambientale. Il caso Andria

Pausa

Ore 16.30

Astrid Pellicano,
Incendi e speculazione nel Lazio. Iniziative di governance

Mauro Lucarini, Emanuele Brucchietti,
Correlazione tra alcuni fenomeni naturali in Sabina meridionale: individuazione di un possibile allineamento strutturale?

Andrea Perrone,
I problemi del territorio e le possibili soluzioni delineate nei Congressi geografici italiani fino all’avvento del Comitato geografico nazionale (1892-1922)

Dibattito

Exomundus Novus. Le esplorazioni umane verso nuovi mondi – Notte della Geografia 2019

Exomundus Novus. Le esplorazioni umane verso nuovi mondi

 

Museo Storico dell’Aeronautica Militare
Vigna di Valle, Bracciano (RM)

5 aprile, dalle ore 17.00 fino a notte inoltrata

 

L’evento vuole ricostruire gli elementi di continuità fra le esplorazioni geografiche del passato, sulla Terra, e quelle rivolte alla conquista dello spazio extraterrestre. Tale esplorazione è intesa come esperienza umana, materiale e immateriale, di spazi e ambienti sconosciuti che oggi, più di quanto non avvenisse in passato, risulta fortemente mediata dalla tecnologia. Essa tuttavia, per realizzarsi compiutamente, non potrà prescindere da nuova esperienza conoscitiva umana, indiretta e diretta, virtuale o sensoriale, percettiva ed esistenziale.

La manifestazione è rivolta a un pubblico ampio, comprendente bambini in età scolare e studenti delle scuole superiori, ma anche adulti appassionati e specialisti, studiosi e curiosi, coinvolgendoli sulle implicazioni delle esplorazioni terrestri ed extraterrestri, sulla Geografia e la Esogeografia, sui significati del viaggio e sulla ricezione, da parte della società, delle conoscenze via via acquisite sui e dai nuovi mondi. I partecipanti potranno riflettere, inoltre, sulle prospettive di apprendimento e di senso offerte dagli strumenti tecnologici sviluppati per la ricerca spaziale. L’evento nel suo complesso e il luogo dove si svolgerà inviteranno i partecipanti a porre particolare attenzione all’evoluzione delle esperienze di viaggio immaginate e portate a compimento a seguito dell’acquisizione umana della capacità di distaccarsi dalla superficie del pianeta. Tali riflessioni assumono una valenza particolare in un anno, il 2019, nel quale ricorrono il cinquecentenario della partenza della prima circumnavigazione della Terra ad opera della flotta di Ferdinando Magellano e i cinquant’anni del primo allunaggio di Neil Armstrong e Buzz Aldrin con la missione Apollo 11.

Considerato il vasto pubblico a cui è rivolto, l’evento si suddividerà in momenti diversi nel corso della giornata. Nel pomeriggio il Museo Storico dell’Aeronautica Militare ospiterà i bambini delle scuole elementari e medie inferiori del circondario per una visita guidata alle strutture e ai cimeli conservati nell’area museale. I bambini saranno inoltre coinvolti in giochi a sfondo geografico appositamente realizzati.

Nella serata si svolgerà un incontro destinato agli studenti delle scuole superiori, universitari e pubblico adulto, intorno al tema della continuità rintracciabile fra le esplorazioni terrestri e i viaggi di scoperta nello spazio extraterrestre.

Durante la manifestazione saranno proposte visite guidate del Museo Storico e, in conclusione e salvo condizioni meteorologiche favorevoli, una sessione di osservazione dimostrativa dei corpi celesti, sulla banchina esterna dell’idroscalo.

Destinatari: bambini in età scolare e studenti delle scuole superiori, adulti, appassionati e specialisti, studiosi e curiosi nel campo della Geografia, della Storia delle esplorazioni e dei viaggi, della Esogeografia.

XI Seminario di studi storico-cartografici Dalla mappa al GIS

Laboratori in rete: ricerca, didattica, progettualità

Roma 15-16 marzo 2018
Sede: Sala del Consiglio del Dipartimento di Studi umanistici (Via Ostiense 234-236, I piano)

Programma

15 marzo 

Ore 10,00 Saluti istituzionali

Ore 10,30 – Prima sessione
Coordina Claudio Cerreti

Armando Montanari (Sapienza Università di Roma)
Sistemi di informazione geografica: dal GISystem alla GIScience

Marina Marcelli, Cristina Carta (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali), Chiara Baranello (Sapienza Università di Roma)
Un sistema informativo geografico per la gestione e il monitoraggio dei grandi complessi monumentali lineari di Roma (mura e acquedotti). Un focus sul settore M delle mura Aureliane.

Angela Napoletano, Gianluca Schingo, Marina Marcelli (Sovrintendenza Capitolina), Chiara Cicone, Federica Pantano (Scuola di specializzazione in Beni Archeologici – Sapienza Università di Roma)
Il sistema informativo geografico delle ville storiche di Roma

Guglielmo Pristeri, Salvatore Pappalardo, Daniele Codato, Diego Malacarne, Francesca Peroni, Stefano Brugnaro, Massimo De Marchi (Università di Padova)
Laboratori, partecipazione e tecnologie della geoinformazione nella geografia urbana: due casi di studio a Padova

Gian Valeriano Pintus, Grazia Pellizzaro, Michele Salis, Annalisa Canu (CNR-IBIMET, Istituto di Biometeorologia, Sassari)
Paesaggio costiero e consumo di suolo: una valutazione diacronica dell’impatto antropico in un’area del Sud-Est della Sardegna

Massimo Rossi (Fondazione Benetton Studi Ricerche)
Treviso urbs picta. La nuova mappa degli edifici affrescati di Treviso (secoli XIII-XXI)

Ore 12,30 – Dibattito

Ore 14,30 – Seconda sessione
Coordina Andrea Riggio

Annalisa D’Ascenzo (Università Roma Tre)
Storia e geografia del LabGeoNet

Andrea Favretto, Giovanni Mauro (Università di Trieste)
Balloon Mapping e WebGIS come proposte per una cartografia attiva: il GISLab dell’Università di Trieste

Giancarlo Macchi Jánica, Anna Guarducci (Università di Siena)
Il Laboratorio di Geografia dell’Università di Siena: tra tradizione e innovazione nella ricerca geostorica

Roberta Cevasco, Nicola Gabellieri, Carlo Montanari, Diego Moreno, Valentina Pescini, Camilla Traldi (Università di Pollenzo, Università di Genova)
La Torre di Babele è in via Balbi n. 6. Il Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (LASA – UniGe) tra passato e futuro

Matteo Proto, Marco Dubbini, Martina Giannini (Università di Bologna)
Il laboratorio cartografico dell’Università di Bologna: cartografia storica e geomatica per la didattica e la ricerca applicata

Elena Dai Prà, Davide Allegri, Chiara Weiss (Università di Trento)
La sezione di Geografia Storica del Laboratorio B. Bagolini di Trento. Tra progetti didattici, di ricerca multidisciplinare e il censimento e la catalogazione della cartografia storica

Nicoletta Varani, Antonella Primi (Università di Genova)
TeTuS Lab: laboratorio geografico interdisciplinare

Pierluigi Magistri, Simone Bozzato (Università di Roma Tor Vergata)
Pa.Ter. (Paesaggio e Territorio): un centro per la formazione e la ricerca in ambito geografico

Gianluca Casagrande (Università Europea)
Il GREAL dell’Università Europea di Roma – Esperienze in laboratorio

Luisa Carbone (Università della Tuscia)
La e-Geografia in Gradi: narrazione, immagine e territorio

Ore 18.30 Dibattito

16 marzo

Ore 9.30 – Terza sessione
Coordina Massimiliano Tabusi

Antonio Ciaschi, Giulia Vincenti (LUMSA)
Laboratorio di Mediazione Geografica “Ferdinando Milone”, strumenti e linee guida

Salvatore Amaduzzi, Luca Cadez (Università di Udine)
Dal GIS alla Geomatica: LABGIS il Laboratorio di Geomatica dell’Università degli Studi di Udine, dagli anni ’90 a supporto della conoscenza geografica del Friuli Venezia Giulia

Riccardo Morri, Cristiano Pesaresi (Sapienza Università di Roma)
Il Laboratorio Geoc@artografico della Sapienza Università di Roma: percorsi di ricerca e sperimentazione didattica tra territorio e patrimonio

Alessandra Ghisalberti (Università di Bergamo)
CST-DiathesisLab dell’Università di Bergamo: un atelier di ricerca e innovazione per una cartografia “riflessiva

Massimiliano Grava, Paolo Macchia, Riccardo Mazzanti, Sergio Pinna (Università di Pisa)
Da Laboratorio GIS a quello di GIS e Cartografia: le vicende pisane

Giuseppe Scanu, Cinzia Podda (Università di Sassari)
Il laboratorio di cartografia “Pasquale Brandis” dell’Università di Sassari

Mariagiovanna Riitano (Università di Salerno)
Le attività del Laboratorio Sistemi Informativi per l’Organizzazione del Territorio – SIGOT

Margherita Azzari, Camillo Berti, Paola Zamperlin (Università di Firenze)
Ricerca applicata e sperimentazione didattica: i progetti di LabGeo e AGJL

Carla Masetti, Arturo Gallia (Università Roma Tre)
Il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”: ricerca, didattica e terza missione, studi tradizionali e nuove prospettive

Andrea Riggio (Università di Cassino)
Attività di terza missione nel Lazio meridionale del Laboratorio di Valorizzazione Territoriale Unicas

Ore 14.30 – Tavola rotonda
LabGeoNet: per una rete dei laboratori geo-cartografici

 

Comitato scientifico: Claudio Cerreti, Annalisa D’Ascenzo, Carla Masetti, Andrea Riggio, Massimiliano Tabusi

Segreteria organizzativa: Sara Carallo, Arturo Gallia

Call for papers | Locandina | Programma

Prima sessione

Seconda sessione

Terza sessione

Seminario “Strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali”

Master di II livello in Digital earth per la smart governance. Strumenti GIS per la tutela dei beni territoriali e culturali organizza il seminario “Strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali”, che si terrà giovedì 7 dicembre 2017 alle ore 15:00 presso il Laboratorio geocartografico Giuseppe Caraci, Dipartimento di Studi Umanistici – RomaTre, Via Ostiense 234 piano terra.

Intervengono
Diego Gallinelli (Università Roma Tre) “Analisi dell’evoluzione dell’edificato e degli esiti di agibilità a L’aquila”

Davide Pavia (Università la Sapienza) “Applicazioni GIS per un’analisi diacronica della densità edilizia della provincia di Napoli”
Coordina Arturo Gallia (Università Roma Tre)

Locandina

Convegno “Agri-culture. Tutela e valorizzazione del patrimonio rurale nel Lazio”

Lunedì 12 giugno 2017 si svolgerà a Roma il convegno “Agri-culture. Tutela e valorizzazione del patrimonio rurale nel Lazio”, organizzato dal Dipartimento di Architettura e dal Dipartimento di Studi umanistici dell’ Università degli Studi Roma Tre

 “Il convegno di studi è finalizzato ad approfondire il tema della tutela dei paesaggi rurali e vuole costituire un momento di confronto multidisciplinare tra pubbliche amministrazioni, studiosi e professionisti che operano all’interno della Regione Lazio.

Proteggere il patrimonio paesaggistico rurale significa coniugare conservazione e trasformazione, preservare le identità locali e promuovere progetti che siano in grado di interpretare le antiche tracce dei luoghi in chiave contemporanea, riportando l’attenzione sulla campagna e sulle aree interne.

I lavori si suddividono in una sessione mattutina e due sessioni pomeridiane.

Durante la mattina interverranno sui temi dell’agricoltura, del turismo e delle economie locali del Lazio esperti e amministratori regionali. Nel pomeriggio, due sessioni tematiche affronteranno il ruolo della ricerca e del progetto nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio rurale”.

Programma

Seminario internazionale di studi “Terremoti italiani (1693-2016) tra memoria storica e progettualità futura”

Venerdì 16 dicembre 2016
Università degli Studi Roma Tre – Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”
Scuola Lettere Filosofia Lingue – Via Ostiense, 234-236 – 00144 Roma

Nell’ambito delle attività didattiche e di ricerca del Corso di Master di secondo livello in Digital Earth e Smart Governance. Strategie e strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali e culturali, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre, in occasione della presentazione della terza edizione del Corso (A.A. 2016-2017), venerdì 16 dicembre 2016 si terrà il Seminario internazionale di studi Terremoti italiani (1693-2016) tra memoria storica e progettualità futura.

L’incontro, che si pone in linea di continuità con il Workshop Strumenti e saperi digitali per la gestione del rischio e dell’emergenza ambientale (Roma, Società Geografica Italiana, 6 ottobre 2016), è realizzato in collaborazione con il Laboratorio Deep History Memory (HAR2015-66024-P) del Departamento de Antropología, Geografía e Historia dell’Universidad de Jaén, il Programa Salvador de Madariaga 2016 (PRX16/00131), il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e la Red Cibeles ed è rivolto a studenti, docenti, dottorandi e ricercatori.

La presentazione di alcuni casi di studio, interpretati attraverso diversi approcci disciplinari e metodologici – quella dello storico, del geografo, del geologo, del filosofo e del giurista – permetterà di ragionare non solo sugli aspetti di pericolosità sismica a scala locale legati alle strutture vulcano-tettoniche e sulle conseguenze sociali, culturali ed economiche degli avvenimenti calamitosi, ma anche, in una prospettiva diacronica di lungo periodo (dal Seicento ai giorni nostri), di riflettere su come la raccolta, l’interpretazione e l’integrazione delle fonti documentarie sugli eventi sismici e vulcanici del passato possa essere di supporto alla governance territoriale e a una corretta progettazione di modelli di analisi per la mitigazione, la prevenzione, il controllo e la gestione del rischio ambientale.

Locandina | Programma

Geografie che hanno fatto Storia. III – I lunghi anni 1980

Grandi libri nella geografia italiana contemporanea. III – I lunghi anni 1980

Giovedì 3 novembre 2016 – Aula Verra – Scuola di Lettere, Filosofia, Lingue (Università degli Studi Roma Tre)
Roma, Via Ostiense 234

Ricezione dell’opera, scuole, riproduzione del personale scientifico: riflettendo su cinque libri che hanno cambiato il modo di pensare la Geografia in Italia.

Programma

10:00 – Saluti di apertura e presentazione dell’incontro

Coordina la sessione mattutina Francesca Governa

10:30 – Claudio Cerreti e Filippo Celata dialogano su
Dopo la Geografia, di Massimo Quaini (1978)

11:30 – Fabio Lando e Marcello Tanca dialogano su
Les langages des représentations géographiques, a cura di Gabriele Zanetto (1987)

12:30 – Piergiorgio Landini e Silvia Siniscalchi dialogano su
I segni del mondo, di Franco Farinelli (1992)

13:30 – Pausa e buffet

Coordina la sessione pomeridiana Maria Tinacci

15:00 – Claudio Minca e Marcella Schmidt di Friedberg dialogano su
The Condition of Postmodernity, di David Harvey (1989)

16:00 – Raffaele Cattedra e Matteo Marconi dialogano su
Verso una teoria geografica della complessità, di Angelo Turco (1988)

17:00 – Claudio Cerreti e Claudio Minca, Commenti a conclusione di un’esperienza

17:30 – Dibattito generale

L’incontro sarà diffuso in live streaming a cura del Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici.

Con il sostegno dei Master Digital Earth e Smart Governance. Strategie e strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali e culturali e Studi del territorio – Environmental Humanities.

Sessione della mattina

Sessione del pomeriggio

Seminario “Officina cartografica: materiali per lo studio della cartografia”

Parma, 11-12 febbraio 2016
Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società – Università degli Studi di Parma
Plesso aule K – Area Italianistica, Romanistica e Storia
Aula K3 – Via D’Azeglio, 85

Parma, spazio di azione di Smeraldo Smeraldi, dei Cocconcelli, di Pierre-Paul De Cotte, è stata nella storia recente un importante laboratorio di studi storico-cartografici. Il seminario intende riprendere tale significativa tradizione che rimanda all’attenzione lungamente prestata a questi documenti dall’archivista Marzio dall’Acqua, alle prime ricerche di Franca Miani, al Convegno del 1986 curato da Lucio Gambi e Pietro Zanlari (tacendo qui di lavori più recenti). Riprendere il discorso sulle carte storiche ci sembra più che mai opportuno, sia per il nostro posizionamento nel CISGE, sia potendo collocare il seminario all’interno di un Dipartimento che unisce competenze di carattere geografico, storico, artistico, letterario: una pista transdisciplinare di lavoro del tutto coerente con quella sintesi di saperi che è la carta.

Il seminario si propone alcuni principali obiettivi:
− offrire uno spazio specifico alle ricerche in corso da parte di studiosi collaudati o più giovani; specifico perché non ci sembra che negli ultimi anni gli spazi autonomi sul settore siano stati così numerosi;
− in tal senso, incoraggiare eventuali interventi di confronto fra la nostra (del CISGE e italiana) e altre realtà;
− dare visibilità al panorama di iniziative inerenti al documento cartografico: nuove riviste; pubblicazioni e mostre; attività finalizzate a progetti di digitalizzazione e/o di conservazione; nuove applicazioni dei saperi cartografici.

Programma

Locandina

Geografie che hanno fatto Storia. II – Gli anni ’80 (bis)

Giovedì 26 febbraio 2015 si terrà il secondo incontro sui Grandi libri nella geografia italiana contemporanea.
(Qui il programma del primo incontro)

II – Gli anni ’80 (bis)

Ricezione dell’opera, scuole, riproduzione del personale scientifico: riflettendo su quattro libri che hanno cambiato il modo di pensare la Geografia in Italia.

Coordina Franco Farinelli

Programma
10:30 – Saluti di apertura
10:45 – Claudio Cerreti e Claudio Minca presentano l’incontro
11:00 – Lida Viganoni e Davide Papotti dialogano su Una introduzione alla Geografia umana, di Pasquale Coppola (1986)
12:00 – Girolamo Cusimano e Marco Picone dialogano su Geografia umana, di Costantino Caldo (1987)
13:00 – Pausa e buffet
14:30 – Paola Morelli e Egidio Dansero dialogano su Regione e territorio, di Adalberto Vallega (1981)
15:30 – Claudio Cerreti e Claudio Minca dialogano su Regione e regionalizzazione, a cura di Angelo Turco (1984)
16:30 – Dibattito generale

L’incontro sarà diffuso in live streaming a cura del Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici

Sala del Consiglio del Dipartimento di Studi Umanistici – Università Roma Tre – Roma, Via Ostiense 234

Locandina