XI Seminario di studi storico-cartografici Dalla mappa al GIS

Laboratori in rete: ricerca, didattica, progettualità

Call for paper

Il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Roma Tre, in collaborazione con l’Associazione dei Geografi Italiani e il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, organizza nei giorni 15-16 marzo 2018 l’undicesima edizione del Seminario di studi storico-cartografici Dalla mappa al GIS.

Il tema al centro dell’incontro sarà il ruolo svolto dai laboratori a sostegno della ricerca, della didattica e anche delle proposte di progettualità delle discipline geografiche. Nell’occasione si parlerà del progetto di censimento dei laboratori scientifici presenti negli atenei italiani (Labgeonet).

Seguendo la tradizione dell’appuntamento romano, l’intento è quello di fare emergere casi di studio, pratiche virtuose, proposte e spunti di discussione per supportare la riflessione epistemologica e teorica sull’uso degli strumenti dell’indagine geografica nell’analisi dei rapporti fra l’uomo e il territorio.

Sono previste sessioni tematiche la cui organizzazione verrà predisposta a chiusura della call.

 Chi fosse interessato a partecipare è pregato di inviare, entro e non oltre il 18 febbraio 2018, il titolo dell’intervento e un abstract (max 2500 battute) a labgeocaraci@uniroma3.it. Le proposte verranno valutate dal comitato scientifico che provvederà a redigere il programma dei lavori.

Sede dei lavori: Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” (Via Ostiense 234-236 00144 Roma)

 

Comitato scientifico: Claudio Cerreti, Annalisa D’Ascenzo, Carla Masetti, Andrea Riggio, Massimiliano Tabusi

Segreteria organizzativa: Sara Carallo, Arturo Gallia

Call for papers | Locandina

Seminario “Strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali”

Master di II livello in Digital earth per la smart governance. Strumenti GIS per la tutela dei beni territoriali e culturali organizza il seminario “Strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali”, che si terrà giovedì 7 dicembre 2017 alle ore 15:00 presso il Laboratorio geocartografico Giuseppe Caraci, Dipartimento di Studi Umanistici – RomaTre, Via Ostiense 234 piano terra.

Intervengono
Diego Gallinelli (Università Roma Tre) “Analisi dell’evoluzione dell’edificato e degli esiti di agibilità a L’aquila”

Davide Pavia (Università la Sapienza) “Applicazioni GIS per un’analisi diacronica della densità edilizia della provincia di Napoli”
Coordina Arturo Gallia (Università Roma Tre)

Locandina

Convegno “Agri-culture. Tutela e valorizzazione del patrimonio rurale nel Lazio”

Lunedì 12 giugno 2017 si svolgerà a Roma il convegno “Agri-culture. Tutela e valorizzazione del patrimonio rurale nel Lazio”, organizzato dal Dipartimento di Architettura e dal Dipartimento di Studi umanistici dell’ Università degli Studi Roma Tre

 “Il convegno di studi è finalizzato ad approfondire il tema della tutela dei paesaggi rurali e vuole costituire un momento di confronto multidisciplinare tra pubbliche amministrazioni, studiosi e professionisti che operano all’interno della Regione Lazio.

Proteggere il patrimonio paesaggistico rurale significa coniugare conservazione e trasformazione, preservare le identità locali e promuovere progetti che siano in grado di interpretare le antiche tracce dei luoghi in chiave contemporanea, riportando l’attenzione sulla campagna e sulle aree interne.

I lavori si suddividono in una sessione mattutina e due sessioni pomeridiane.

Durante la mattina interverranno sui temi dell’agricoltura, del turismo e delle economie locali del Lazio esperti e amministratori regionali. Nel pomeriggio, due sessioni tematiche affronteranno il ruolo della ricerca e del progetto nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio rurale”.

Programma

Seminario internazionale di studi “Terremoti italiani (1693-2016) tra memoria storica e progettualità futura”

Venerdì 16 dicembre 2016
Università degli Studi Roma Tre – Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”
Scuola Lettere Filosofia Lingue – Via Ostiense, 234-236 – 00144 Roma

Nell’ambito delle attività didattiche e di ricerca del Corso di Master di secondo livello in Digital Earth e Smart Governance. Strategie e strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali e culturali, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre, in occasione della presentazione della terza edizione del Corso (A.A. 2016-2017), venerdì 16 dicembre 2016 si terrà il Seminario internazionale di studi Terremoti italiani (1693-2016) tra memoria storica e progettualità futura.

L’incontro, che si pone in linea di continuità con il Workshop Strumenti e saperi digitali per la gestione del rischio e dell’emergenza ambientale (Roma, Società Geografica Italiana, 6 ottobre 2016), è realizzato in collaborazione con il Laboratorio Deep History Memory (HAR2015-66024-P) del Departamento de Antropología, Geografía e Historia dell’Universidad de Jaén, il Programa Salvador de Madariaga 2016 (PRX16/00131), il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e la Red Cibeles ed è rivolto a studenti, docenti, dottorandi e ricercatori.

La presentazione di alcuni casi di studio, interpretati attraverso diversi approcci disciplinari e metodologici – quella dello storico, del geografo, del geologo, del filosofo e del giurista – permetterà di ragionare non solo sugli aspetti di pericolosità sismica a scala locale legati alle strutture vulcano-tettoniche e sulle conseguenze sociali, culturali ed economiche degli avvenimenti calamitosi, ma anche, in una prospettiva diacronica di lungo periodo (dal Seicento ai giorni nostri), di riflettere su come la raccolta, l’interpretazione e l’integrazione delle fonti documentarie sugli eventi sismici e vulcanici del passato possa essere di supporto alla governance territoriale e a una corretta progettazione di modelli di analisi per la mitigazione, la prevenzione, il controllo e la gestione del rischio ambientale.

Locandina | Programma

Geografie che hanno fatto Storia. III – I lunghi anni 1980

Grandi libri nella geografia italiana contemporanea. III – I lunghi anni 1980

Giovedì 3 novembre 2016 – Aula Verra – Scuola di Lettere, Filosofia, Lingue (Università degli Studi Roma Tre)
Roma, Via Ostiense 234

Ricezione dell’opera, scuole, riproduzione del personale scientifico: riflettendo su cinque libri che hanno cambiato il modo di pensare la Geografia in Italia.

Programma

10:00 – Saluti di apertura e presentazione dell’incontro

Coordina la sessione mattutina Francesca Governa

10:30 – Claudio Cerreti e Filippo Celata dialogano su
Dopo la Geografia, di Massimo Quaini (1978)

11:30 – Fabio Lando e Marcello Tanca dialogano su
Les langages des représentations géographiques, a cura di Gabriele Zanetto (1987)

12:30 – Piergiorgio Landini e Silvia Siniscalchi dialogano su
I segni del mondo, di Franco Farinelli (1992)

13:30 – Pausa e buffet

Coordina la sessione pomeridiana Maria Tinacci

15:00 – Claudio Minca e Marcella Schmidt di Friedberg dialogano su
The Condition of Postmodernity, di David Harvey (1989)

16:00 – Raffaele Cattedra e Matteo Marconi dialogano su
Verso una teoria geografica della complessità, di Angelo Turco (1988)

17:00 – Claudio Cerreti e Claudio Minca, Commenti a conclusione di un’esperienza

17:30 – Dibattito generale

L’incontro sarà diffuso in live streaming a cura del Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici.

Con il sostegno dei Master Digital Earth e Smart Governance. Strategie e strumenti GIS per la gestione dei beni territoriali e culturali e Studi del territorio – Environmental Humanities.

Sessione della mattina

Sessione del pomeriggio

Seminario “Officina cartografica: materiali per lo studio della cartografia”

Parma, 11-12 febbraio 2016
Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società – Università degli Studi di Parma
Plesso aule K – Area Italianistica, Romanistica e Storia
Aula K3 – Via D’Azeglio, 85

Parma, spazio di azione di Smeraldo Smeraldi, dei Cocconcelli, di Pierre-Paul De Cotte, è stata nella storia recente un importante laboratorio di studi storico-cartografici. Il seminario intende riprendere tale significativa tradizione che rimanda all’attenzione lungamente prestata a questi documenti dall’archivista Marzio dall’Acqua, alle prime ricerche di Franca Miani, al Convegno del 1986 curato da Lucio Gambi e Pietro Zanlari (tacendo qui di lavori più recenti). Riprendere il discorso sulle carte storiche ci sembra più che mai opportuno, sia per il nostro posizionamento nel CISGE, sia potendo collocare il seminario all’interno di un Dipartimento che unisce competenze di carattere geografico, storico, artistico, letterario: una pista transdisciplinare di lavoro del tutto coerente con quella sintesi di saperi che è la carta.

Il seminario si propone alcuni principali obiettivi:
− offrire uno spazio specifico alle ricerche in corso da parte di studiosi collaudati o più giovani; specifico perché non ci sembra che negli ultimi anni gli spazi autonomi sul settore siano stati così numerosi;
− in tal senso, incoraggiare eventuali interventi di confronto fra la nostra (del CISGE e italiana) e altre realtà;
− dare visibilità al panorama di iniziative inerenti al documento cartografico: nuove riviste; pubblicazioni e mostre; attività finalizzate a progetti di digitalizzazione e/o di conservazione; nuove applicazioni dei saperi cartografici.

Programma

Locandina

Geografie che hanno fatto Storia. II – Gli anni ’80 (bis)

Giovedì 26 febbraio 2015 si terrà il secondo incontro sui Grandi libri nella geografia italiana contemporanea.
(Qui il programma del primo incontro)

II – Gli anni ’80 (bis)

Ricezione dell’opera, scuole, riproduzione del personale scientifico: riflettendo su quattro libri che hanno cambiato il modo di pensare la Geografia in Italia.

Coordina Franco Farinelli

Programma
10:30 – Saluti di apertura
10:45 – Claudio Cerreti e Claudio Minca presentano l’incontro
11:00 – Lida Viganoni e Davide Papotti dialogano su Una introduzione alla Geografia umana, di Pasquale Coppola (1986)
12:00 – Girolamo Cusimano e Marco Picone dialogano su Geografia umana, di Costantino Caldo (1987)
13:00 – Pausa e buffet
14:30 – Paola Morelli e Egidio Dansero dialogano su Regione e territorio, di Adalberto Vallega (1981)
15:30 – Claudio Cerreti e Claudio Minca dialogano su Regione e regionalizzazione, a cura di Angelo Turco (1984)
16:30 – Dibattito generale

L’incontro sarà diffuso in live streaming a cura del Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici

Sala del Consiglio del Dipartimento di Studi Umanistici – Università Roma Tre – Roma, Via Ostiense 234

Locandina

IX seminario “Dalla mappa al GIS” (Roma, 9 e 10 aprile 2015)

IX seminario di studi storico-cartografici
Dalla mappa al GIS

“Terremoti e altri eventi calamitosi nei processi di territorializzazione”

Roma, 9 e 10 aprile 2015

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Programma – Locandina

9 aprile 2015
Gli eventi calamitosi e i processi di territorializzazione

Ore 15,00 – Saluti istituzionali

Ore 15,30 – I sessione – Presiede: Annalisa D’Ascenzo
NICOLA GABELLIERI, VALBONA FLORA
“Nomi dei luoghi” e eventi calamitosi: proposta per un approccio storico alla toponomastica applicato al caso toscano

MATTEO PROTO, ALESSANDRO RICCI
Cartografia e “pax idraulica”: esondazioni, progettazione e gestione del territorio nella valle dell’Adige

LUISA SPAGNOLI
L’azione territorializzante e i processi rigenerativi. Il paesaggio dell’acqua e l’Aniene

Ore 16,30 Pausa caffè

Ore 17,00
MICHELE CASTELNOVI
Le alluvioni del Bisagno (Ge) in prospettiva storico-geografica

ASTRID PELLICANO
Dinamica territoriale e recupero ambientale di Sarno a quasi vent’anni di distanza dal dissesto

ALEXANDRE NOBAJAS
Using historical cadastral cartography to study the relationship between flash floods and urban change in Barcelona

MARIO AVERSA
Eventi naturali, informazioni storiche, elementi geomorfologici e contributo fornito dall’analisi delle immagini satellitari radar

Ore 18,20 – Dibattito

10 aprile 2015
I terremoti e le dinamiche territoriali

Ore 9,30 – II sessione – Presiede: Carla Masetti
ALESSANDRO GUIDI
L’influenza delle eruzioni vulcaniche sul popolamento pre- e protostorico della Campania

JOSÉ MIGUEL DELGADO BARRADO
Reflexiones metodológicas del traslado de ciudades por fenómenos telúricos en Italia Meridional. Casos de Val di Noto, Calabria y Belice (siglos XVII-XX)

ANNA GRIMALDI
Il terremoto del 1783 in Calabria e in Sicilia. Fonti iconografiche e resoconti di viaggio

SIMONETTA CONTI
Il terremoto del 1783 e la ricostruzione

Ore 11,10 Pausa caffè

Ore 11,30
ANNALISA D’ASCENZO
«Allo stato funesto della Città [dell’Aquila] rovinata in tante parti… si aggiunse il non meno funesto del contado». I terremoti come fattore del complesso rapporto fra la città e il suo territorio?

MARCO PANTALONI, FABIANA CONSOLE, PAOLO PERINI
Evoluzione della Piana del Fucino tra bonifica e terremoto (1870 – 1915)

LINA CALANDRA, MARTA ALLEVI, SERENA CASTELLANI, FRANCESCA PALMA
Il laboratorio Cartolab nel post-sisma aquilano: ricerca, partecipazione, educazione all’interfaccia tra politica e società

ANTONELLA PRIMI, CHIARA ACCOGLI
Eventi sismici e cartografia critica: i casi di L’Aquila e Haiti

Ore 13,00 – Presentazione dei poster
Poster di: SERENA CASTELLANI; ANTONIO COLAPIETRO e MAURO LUCARINI.

Ore 15,00 – III sessione – Presiede: Claudio Cerreti
EMILIA SARNO
Dai “tremuoti” al rischio sismico: la memoria storica per la salvaguardia del territorio

PAOLO MACCHIA, MASSIMILIANO GRAVA
Il terremoto toscano del 1846: dalla mappa al GIS

FAUSTO MARINCIONI, MAHSA SABOUR, MICHELE MARCONI
Mappare il rischio sismico nella Regione Marche; l’uso dei GIS nei modelli empirici di previsione basati sull’analisi del catalogo sismico e la vulnerabilità strutturale degli edifici

GIANLUCA CASAGRANDE
Effetti materiali di un terremoto e percezione geoculturale: considerazioni sul caso della sequenza sismica in Pianura Padana (2012)
Ore 16,20 – Dibattito

#mappagis15 – Segui e commenta il Seminario

I sessione – 9 aprile 2015, ore 15,00

II sessione – 10 aprile 2015, ore 9,30

III sessione – 10 aprile 2015, ore 15,00

Seminari in onore di G.A. Rizzi Zannoni

Il CISGE e la Società Geografica Italiana, con il contributo del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, organizza i seminari che si terranno mercoledì 5 novembre presso la Società Geografica Italiana in occasione delle celebrazioni del bicentenario della morte dello scienziato padovano, Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (Padova, 1736 – Napoli, 1814), astronomo, geodeta, geografo e cartografo, fondatore a Napoli della famosa Officina Topografica, successivamente trasformata in Reale Officio Topografico, dal quale trasse per buona parte origine l’Istituto Geografico Militare.

Programma
Mercoledì 5 novembre 2014
ore 10 – Sala del Consiglio di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana
Principi e metodi di analisi cartometrica e contenutistica della cartografia storica tra Sette e Ottocento
intervengono: Simonetta Conti, Elena Dai Pra’ e Vladimiro Valerio
coordina: Carla Masetti

ore 16 – Aula “Giuseppe Dalla Vedova” di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana
La carta e la penna. Rappresentazione cartografica e protogeografia tra XVIII e XIX secolo nel Mezzogiorno d’Italia (nel bicentenario della morte di G.A. Rizzi Zannoni)
intervengono: Claudio Cerreti, Ernesto Mazzetti e Silvia Siniscalchi
coordina: Tullio D’Aponte

Nell’occasione sarà organizzata un’esposizione dei documenti cartografici di Rizzi Zannoni
restaurati grazie alle donazioni raccolte nell’ambito del progetto “Adotta un documento”.

Ciclo di seminari “La cartografia storica tra Sette e Ottocento”

Il Centro Italiano per gli Studi Storico Geografici, in collaborazione con il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, organizza un ciclo di seminari dal titolo La cartografia storica tra Sette e Ottocento. Principi, metodi e percorsi di ricerca.

I seminari sono inseriti nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario della morte dello scienziato padovano, Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (Padova, 1736 – Napoli, 1814), astronomo, geodeta, geografo e cartografo, fondatore a Napoli della famosa Officina Topografica, successivamente trasformata in Reale Officio Topografico, dal quale trasse per buona parte origine l’Istituto Geografico Militare.

Calendario dei seminari:

Mercoledì 22 ottobre – ore 14.00-16.00
Massimo Rossi (Fondazione Benetton Studi Ricerche)
Cartografia pittoresca. Mappe, topografi, artisti e correnti estetiche tra XVIII e XIX secolo

Lunedì 3 novembre – ore 14.00-16.00
Anna Guarducci (Università di Siena)
La cartografia manoscritta per il governo del territorio nell’Italia preunitaria

Martedì 4 novembre – ore 14.00-16.00
Paola Pressenda (Università di Torino)
Il problema della schedatura della cartografia storica: dal dibattito ottocentesco alle tendenze più recenti

Giovedì 13 novembre – ore 14.00-16.00
Andrea Cantile (Istituto Geografico Militare)
Teorie, metodi e strumenti della cartografia geometrica

Tutti i seminari si svolgeranno presso il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”, Via Ostiense 234-236, 00144 Roma (piano terra; metropolitana linea B fermata “Marconi”)