Associazione “R. Almagià” – Incontro annuale

Il prossimo incontro annuale dell’associazione “Roberto Almagià” è previsto a Bergamo per il 17 e 18 settembre prossimi.

Sabato 17 settembre, la mattinata (dalle 10.00 alle 13.00) sarà impegnata per gli interventi dedicati al consueto scambio di esperienze e di informazioni tra i soci e per una visita alla mostra “QUANDO L’ITALIA DISEGNAVA IL MONDO. Tesori Cartografici del Rinascimento Italiano” (riservata ai soci e ai loro accompagnatori), in cui avremo modo di presentare anche il catalogo della mostra curato dalla nostra Associazione, le cui copie saranno destinate ai nostri soci, come al solito.

Questo incontro di studio è aperto agli interventi di tutti gli associati. Tutti hanno accesso a parlare: anzi, sarà la benvenuta ogni proposta che verrà fatta dai soci in materia.

Come sempre, gli interventi non sono vincolati all’argomento della mostra in programma.

Chiunque fosse interessato a presentare un proprio intervento all’incontro del 17 settembre, è pregato di contattare l’Associazione appena possibile, chiamando o scrivendo alla Segreteria, presso il Segretario della nostra Associazione, M. Gabriella Cocco.

Programma

Quando l’Italia disegnava il mondo. Tesori Cartografici del Rinascimento Italiano

Locandina

La mostra è organizzata dalla nostra Associazione insieme alla Fondazione Bergamo nella Storia onlus e alla  Biblioteca Civica Angelo Mai e Archivi Storici Comunali. La prima gestisce, tra l’altro, gli spazi espositivi che verranno utilizzati per la mostra, integrati nel ricordato Museo storico, e sta curando i complessi aspetti espositivi, e la seconda, che ha sede in un palazzo a pochi metri da quello del Museo, sulla medesima Piazza Vecchia di Bergamo, sta organizzando, in parallelo con la nostra mostra, la contemporanea esposizione al pubblico di un inedito e importante atlante lafreriano esistente nel proprio fondo antico (il cui studio è stato approfondito recentemente anche grazie ad alcuni nostri soci), insieme a un esemplare dell’Atlante di Battista Agnese, ricco di affascinanti carte nautiche a colori d’epoca e particolari in oro. In particolare, avvalendosi delle moderne tecnologie, sarà possibile “sfogliare” in modo virtuale l’atlante con la cartografia del XVI secolo.

Come abbiamo avuto già modo di anticiparVi nelle precedenti comunicazioni trasmesse in questo ultimo anno e mezzo, l’idea seguita è stata quella di ricreare temporaneamente un grande “atlante lafreriano” per la durata della mostra, utilizzando le carte storiche delle nostre collezioni: così, quello che potremmo chiamare Atlante Almagià, sarà formato da cartografia e vedute urbane del ‘500, non solo dell’Italia e delle sue regioni, ma anche del globo terrestre e dei continenti, per fornire un innovativo contributo allo studio delle prime rappresentazioni a stampa del mondo.

Pur consapevoli dell’ambizione e della complessità di questo evento, la realtà affrontata è stata ben superiore alle nostre aspettative: sia in senso positivo, per la ricchezza del materiale che poteva essere messo a disposizione dai nostri collezionisti, sia in senso negativo, o meglio, meno positivo per altri aspetti, a causa degliapprofondimenti che si sono resi necessari nella ricerca e per la complessità dell’organizzazione necessaria a poter esporre un così importante numero di carte rare. In tale contesto, il numero delle carte selezionate è andato crescendo, limitato solo dallo spazio disponibile, e le soluzioni organizzative si sono fatte sempre più articolate.

Il risultato del lavoro svolto in questi mesi, in collaborazione con Fondazione e Biblioteca, sarà una mostra con un importante apparato espositivo, costituito da 74 carte a stampa pubblicate a Roma o Venezia tra il 1525 e il 1575, il cuore del “secolo d’oro della cartografia del Rinascimento Italiano”: 3 planisferi, 3 di territori dell’Africa, 4 di territori dell’Asia, 4 di territori delle Americhe, 21 di territori dell’Europa, 5 della penisola italiana, 29 delle regioni italiane, 5 di vedute urbane. Il tutto corredato da un catalogo di oltre 230 pagine curato dalla nostra Associazione, con le riproduzioni delle carte esposte e il testo delle relative schede, contenenti per ciascuna opera non solo la semplice descrizione fisica (con titolo e dati editoriali), ma anche la descrizione dei vari stati pubblicati, alcune note storico-critiche e una ricca bibliografia specifica di ciascuna opera, il tutto integrato da un’amplissima bibliografia generale e da diversi indici (generale, cronologico e dei nomi citati). Inoltre, il catalogo accoglierà anche un estratto del saggio sul ricordato atlante della Biblioteca Civica Angelo Mai, scritto nel 1979 dal Prof. Lelio Pagani, qui riproposto in occasione del decennale dalla morte di questo appassionato studioso; detto estratto comprende anche 8 schede (arricchite di foto inedite) di alcune delle carte ritenute più importanti o sin qui sconosciute.

La mostra avrà anche dei supporti multimediali, per consentire ai visitatori meno tecnici di poter apprezzare quanto “raccontato” dalle carte esposte.

Si tratta sicuramente dell’evento e del catalogo più impegnativi sin qui realizzato dalla nostra Associazione, in termini organizzativi ed editoriali: quindi, speriamo che comprende-rete i motivi che hanno fatto slittare l’apertura di questa mostra oltre il periodo inizialmente previsto.

L’inaugurazione della mostra è prevista nel pomeriggio di venerdì 15 aprile 2016 e, per chi potrà partecipare, sarà una piacevole occasione per salutarci. Nei mesi successivi, con la Fondazione si sta pianificando un programma di incontri sui temi della mostra.

Martino Martini e la storia della cartografia

Il Centro Studi Martino Martini di Trento, in collaborazione con il Centro italiano per gli studi storico-geografici e il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento, organizza nei giorni 28 e 29 novembre 2014, il convegno dal titolo Martino Martini e la storia della cartografia nel 400° anniversario della nascita.

Programma

Presentazione

A latere del convegno, il giorno 29 novembre p.v. è indetta l’Assemblea ordinaria dei soci del CISGE per l’anno 2014.

Ciclo di seminari “La cartografia storica tra Sette e Ottocento”

Il Centro Italiano per gli Studi Storico Geografici, in collaborazione con il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, organizza un ciclo di seminari dal titolo La cartografia storica tra Sette e Ottocento. Principi, metodi e percorsi di ricerca.

I seminari sono inseriti nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario della morte dello scienziato padovano, Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (Padova, 1736 – Napoli, 1814), astronomo, geodeta, geografo e cartografo, fondatore a Napoli della famosa Officina Topografica, successivamente trasformata in Reale Officio Topografico, dal quale trasse per buona parte origine l’Istituto Geografico Militare.

Calendario dei seminari:

Mercoledì 22 ottobre – ore 14.00-16.00
Massimo Rossi (Fondazione Benetton Studi Ricerche)
Cartografia pittoresca. Mappe, topografi, artisti e correnti estetiche tra XVIII e XIX secolo

Lunedì 3 novembre – ore 14.00-16.00
Anna Guarducci (Università di Siena)
La cartografia manoscritta per il governo del territorio nell’Italia preunitaria

Martedì 4 novembre – ore 14.00-16.00
Paola Pressenda (Università di Torino)
Il problema della schedatura della cartografia storica: dal dibattito ottocentesco alle tendenze più recenti

Giovedì 13 novembre – ore 14.00-16.00
Andrea Cantile (Istituto Geografico Militare)
Teorie, metodi e strumenti della cartografia geometrica

Tutti i seminari si svolgeranno presso il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”, Via Ostiense 234-236, 00144 Roma (piano terra; metropolitana linea B fermata “Marconi”)

Milano Map Fair

L’Associazione Roberto Almagià, unitamente all’Associazione culturale Civitellarte e al Museo della Cartografia Lombarda, patrocina la seconda edizione della Milano Map Fair che si terrà a Milano il 15 febbraio 2014 (Hotel Michelangelo, Piazza Luigi di Savoia, 6, ore 11.00-18.00) di cui è principale promotore e organizzatore Sergio Trippini. Quest’anno la fiera vedrà la presenza di circa 20 espositori.

Contemporaneamente alla Milano Map Fair, in una sala attigua a quella espositiva, verrà presentato in anteprima il volume Cartografia rara italiana: XVI secolo – L’Italia e i suoi territori – Catalogo ragionato delle carte a stampa di Stefano Bifolco e Fabrizio Ronca: 151 carte, tutte illustrate, e 328 edizioni diverse descritte, in un volume di oltre 400 pagine.

Locandina della fiera

Scheda del volume

5 Simposio Ibero-Americano de Historia de la Cartografía (5siahc)

Il 5° “Simposio Ibero-Americano de Historia de la Cartografía” (5siahc)
si teerà dal 24 al 27 settembre 2014 a Bogotá, Colombia, e sarà organizzato dalla Universidad de los Andes e da Razón Cartográfica.

Chi volesse partecipare, può inviare un abstract dell’intervento entro il 15 novembre 2013.

Seguendo la tradizione dei Simposi precedenti, l’iscrizione all’evento sarà gratuita per tutti i relatori e gli uditori.

Maggiori informazioni su:
http://razoncartografica.com/
http://5siahc.uniandes.edu.co/

VII seminario “Dalla mappa al GIS”

VII Seminario “Dalla mappa al GIS”
Cartografia storica e GIS
nella gestione, tutela e valorizzazione
dei beni ambientali e culturali

Roma, 6-7 giugno 2013
Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci”
Dipartimento di Studi Umanistici
Via Ostiense, 236

Call for paper
Scheda di iscrizione e partecipazione

Scadenza per l’invio di proposte: 6 maggio 2013.
Comunicazione proposte accettate: 10 maggio 2013.
Invio testo completo per la pubblicazione negli atti: 9 settembre 2013.

Maggiori informazioni sul programma saranno pubblicate a breve.
Per informazioni: Dott. Arturo Gallia.