Un territorio spezzato nella Sardegna interna: crisi insediativa e praticabilità del quotidiano in un piccolo comune sardo a rischio di scomparsa
Resumen
Questo contributo su Ardauli (OR) intende rendere conto delle modifiche verificatesi nelle relazioni intercorrenti tra i residenti locali e i loro luoghi di lavoro e di vita: mutamenti spesso radicali, sopraggiunti con particolare intensità dalla seconda metà del secolo scorso. Il focus è pertanto su una comunità rurale gravata da fragilità socioeconomiche e da una marcata tendenza allo spopolamento, e i ragionamenti avanzati riguardano i modi in cui le cospicue trasformazioni legate ai processi di modernizzazione hanno influenzato e influenzano tuttora la percezione dei vari contesti locali in termini di “abitabilità” presente e futura. Con il sussidio di statistiche, studi pubblicati, immagini fotografiche e risultanze di ricerca partecipata sono stati considerati i mutevoli rapporti tra la popolazione locale e i suoi ambienti di vita. Sia pure storicamente dotato di molteplici risorse, che potenzialmente potrebbero ancora caratterizzarlo, il territorio ardaulese si è molto trasformato nel tempo: nelle percezioni, negli usi, nelle pratiche. I suoi abitanti si sono dovuti adattare a una dialettica relazionale sempre più sbilanciata verso un altrove inglobante, verso un mondo esterno le cui regole produttive e manipolative hanno sortito l’effetto di scalzare, smantellare e “seppellire” le locali forme auto-organizzate di riproduzione, sociale, materiale e simbolica.

