Neo-ruralità e sviluppo turistico: la rivalorizzazione territoriale in un’area interna della Toscana, la Valdera
Resumo
Lo studio vuole contribuire all’analisi di come molte aree interne della Toscana, dopo decenni di spopolamento e di marginalizzazione, in tempi recenti stiano mostrando segnali di rivitalizzazione economica e funzionale, dovuti soprattutto alle nuove forme di fruizione turistica della campagna e alla valorizzazione del «tipico» e del «tradizionale».
Negli ultimi anni in Toscana si è assistito a un forte incremento dei flussi turistici diretti nelle aree più appartate della regione: a questo proposito, si vuole proporre l’esempio di una zona fortemente toccata da questi fenomeni e che ha sviluppato una vocazione turistica caratterizzata ormai da numeri di tutto rispetto sia sul fronte dell’offerta che su quello dei turisti in arrivo. Il caso è quello della Valdera, vallata interna della provincia di Pisa, per decenni afflitta da un’agricoltura residuale e dal pendolarismo verso i centri industriali del Valdarno, nella quale negli ultimi anni lo sviluppo del turismo rurale, soprattutto di provenienza estera, sta portando a una notevole rivitalizzazione di borghi e territori fino a quel momento in declino.
Attraverso l’analisi di serie statistiche sul movimento turistico di provenienza regionale coprenti l’arco di un ventennio, si vuole pertanto osservare la rapida evoluzione di tali sviluppi.

