Il paesaggio del ciliegio e della vite: sulle colline di Vignola (Mo) alla ricerca dell’antica viabilità e del paesaggio agrario tra sviluppo e conservazione
Resumen
L’intervento proposto nasce all’interno di un progetto realizzato dall’ istituto professionale statale agrario L. Spallanzani, sede di Vignola (MO) e sponsorizzato dalla Coop Estense locale avente come fine ultimo la valorizzazione di alcune eccellenze del territorio (Aceto Balsamico tradizionale e ciliegia tipica) attraverso il recupero della dignità del lavoro agricolo, la tradizione culinaria legata ai prodotti locali e l’individuazione di uno stile di vita sostenibile. Il paesaggio agrario, fino a pochi anni fa, è stato considerato unicamente una testimonianza storica ed estetica legata a situazioni e stili di vita ormai sorpassati, spesso ostacolo per una moderna crescita economica dei territori. Ultimamente sembra che la sensibilità generale degli amministratori dell’Emilia Romagna stia concretamente indirizzandosi verso nuove politiche di sviluppo miranti a interrompere le cause che producono il degrado paesaggistico. Le attività legate alla tradizione locale vengono così valorizzate mediante l’adozione di misure di gestione sostenibile dei luoghi che possano coniugare l’attività produttiva e commerciale dell’agricoltura con le altre funzioni non strettamente economiche del territorio, nell’ottica del concetto di paesaggio come “bene comune”. Proprio per dare la possibilità di comprendere (e quindi sviluppare) queste tematiche a coloro che in prima istanza saranno i protagonisti del tessuto tecnico locale e gli artefici dello sviluppo del territorio si è pensato di proporre un progetto ai ragazzi dell’ IPAS che, partendo da una lettura della storia dei luoghi, possa permettere di individuare i collegamenti tra l’organizzazione degli spazi “storici” e l’attuale assetto urbanistico e agrario al fine di far acquisire agli allievi non solo una base di competenze tecnico-professionali, ma anche una nuova mentalità di approccio alle tematiche ambientali attraverso una conoscenza dell’utilizzo degli spazi nel passato. Così, nell’ambito di un progetto di valorizzazione delle peculiarità agricole locali, due classi 3° dell’IIS Spallanzani, dopo uno studio della cartografia storica dei luoghi e di un testo che individuava in modo puntuale la situazione dell’arboricoltura e dell’agricoltura locale nel periodo austro-estense, sono partite alla ricerca dell’antica viabilità collinare e delle testimonianze superstiti dell’assetto agrario storico e delle attività ad esso legate (aceto balsamico, mosto cotto, ciliegie tipiche ecc.), realizzando un interessante itinerario che ricalca in parte l’antica via Romea-Nonantolana (particolarmente affascinante nel periodo della fioritura dei ciliegi) sulle colline tra Campiglio e Marano s/P., nella zona della ciliegia tipica di Vignola IGP, del Lambrusco Grasparossa e dell’Aceto Balsamico tradizionale di Modena.
The participation is due to a project carried out in the Vocational Agriculture “L. Spallanzani”, branch of Vignola, and sponsored by the local Coop Estense, with the basic aim to increase the value of some excellences of the area (aromatic vinegar and cherry) through the recovery of the dignity of work in agriculture, the culinary tradition – linked to local products – and the recognition of a sustainable life-style. In our country the agriculture landscape represents an historical and esthetic testimony often considered as an obstacle for a modern economic growth of geographical areas; his is a vision that the new policies for development of Emilia Romagna Region want to leave behind by stopping the causes that produce landscape decay and taking actions for a sustainable management of places that are able to combine the market and productive activity of agriculture with other functions of the territory, not directly connected with business, in the perspective of landscape as “common good”. More precisely, to give the opportunity to understand (and so develop) these themes to those who in the first place will be the protagonists of the local technical field and the main subjects of the development of the district, it has been realized a project with the students that, starting from the reading of the history of the places, could lead to the recognition of the links between the organization of the “historical” areas and the actual urban and agriculture structural plan in order to make the students achieve, not only some fundamental technical-vocational skills, but also a new perspective in the approach to environmental matters, by a knowledge of the employment of fields in the past. In this way, in the area of interest of a project aimed at the appreciation of the local agricultural peculiarities, two 3^-year classes of the Institute Spallanzani, after studying the historical cartography of the places in question and a detailed text about the local growing of plants and trees in the Austrian-Este period, went on in search of the ancient hill roads and paths, looking for the surviving proofs of the old agrarian system and the related products (aromatic vinegar, boiled must, typical cherries, etc.), making an interesting route which partially follow the old Romea-Nonantolana road (particularly captivating in the period of the blossoming of the cherry-trees) upon the hills between Campiglio and Marano-upon-Panaro, in the area of the typical Vignola cherry IGP (Protected Geographical Indication), the Lambrusco Grasparossa and the Aceto Balsamico Tradizionale of Modena.