Mappe d’impianto catastale, una risorsa storico-cartografica georeferenziata

  • Fabio Zonetti e42.it Cartography website Roma

Résumé

Con la Legge Messedaglia del 1 marzo 1886 n. 3682, venne disposta la formazione di un catasto geometrico particellare, fondato sulla misura e sulla stima per la perequazione, sull’intero territorio nazionale, dell’imposizione fiscale sugli immobili. La Legge istitutiva del catasto italiano impose la formazione di una cartografia basata su sistemi di coordinate, inquadrate nella rete geodetica dei vertici trigonometrici. Il catasto, a fronte dell’impostazione specifica finalizzata ad assolvere le funzioni fiscali, ben si presta a supportare anche altre finalità politiche ed amministrative connesse con la gestione del patrimonio immobiliare e del territorio in genere. Inoltre, di grande importanza è l’utilizzazione delle informazioni catastali a scopi civilistici, come nel caso dell’univoca individuazione degli immobili tramite gli identificativi catastali foglio e particella. La legge istitutiva del catasto, oltre alla formazione, si occupò anche della registrazione dei cambiamenti che intervenivano nelle particelle, la cosiddetta operazione di conservazione, che cominciò nel 1956, anno in cui si conclusero i lavori di formazione. Il rilevamento topografico e la rivelazione della mappa sono compiti dell’Amministrazione del Catasto e dei Servizi Tecnici Erariali, svolti con disposizioni e istruzioni di servizio e con nuove tecniche di rilevamento e dei procedimenti di riproduzione più moderni, mediante nove istruzioni. Il reticolo parametrico, sovrastampato su ogni foglio di mappa, consente la georeferenziazione degli stessi, utile per la loro importazione nei software GIS al fine di eseguire le analisi geospaziali.

The Messedaglia Law of 1 March 1886 n. 3682, allowed the formation of a parcel based geometric land registry, based on measurement and estimation, for the equal distribution throughout the whole Italian territory, of the tax burden on real estate. The law establishing the Italian land registry imposed the formation of mapping based on a coordinate system, framed in the geodetic network of trigonometric points. The Land Registry, in view of specific settings aimed at fulfilling the tax functions, is well suited to support other political and administrative purposes connected with the management of real estate and land in general. Moreover, the use of land registry information for civil purposes is of great importance, as in the case of the unique identification of properties through the land registry folio and parcel numbers. The law establishing the land registry, in addition to the formation, also covers the registration of variations to the parcels, the so-called conservation operation, which began in 1956, the same year the formation was completed. The Cadastral Municipality and Revenue Taxes Department are in charge of the topographic survey and maps, carried out following provisions and operating instructions with new survey techniques and the most modern map reproduction processes. The parametric pattern, overprinted on each map sheet, allows the geo-referencing, useful for their import onto the GIS software in order to carry out geospatial analysis.

Publiée
2017-12-31