Un sistema informativo geografico per la gestione e il monitoraggio dei grandi complessi monumentali lineari di Roma (mura e acquedotti). Un focus sul settore M delle Mura Aureliane

  • Marina Marcelli Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali
  • Cristina Carta Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali
  • Chiara Baranello Sapienza Università di Roma

Resumo

Con il motu proprio di Pio IX (1847) il Comune di Roma acquisiva la proprietà e le competenze relative alla gestione e manutenzione delle mura urbane e degli acquedotti, che per il loro valore storico-artistico sono attualmente affidati alla Sovrintendenza capitolina. La complessità e l’estensione territoriale di tali beni, che in alcuni casi, oltrepassando i confini di Roma, attraversano comuni limitrofi per decine di km, ha reso necessaria la creazione di un sistema informativo geografico per gestirne la documentazione e il monitoraggio: il Progetto Osservatori.
Il progetto risponde alla duplice necessità di censire il monumento nelle sue dimensioni e in rapporto al contesto territoriale in cui si inserisce e di definire il programma degli interventi prioritari, anche al fine di individuare le risorse economiche atte a contenere l’avanzare del degrado. Il progetto, realizzato da un’équipe interdisciplinare, coniuga la componente GIS con un database contenente sia i dati delle osservazioni sul campo che la documentazione d’archivio. Ai fini di un’analisi comparata dei fattori di rischio ambientali e antropici ci si è avvalsi anche di un’indagine basata su tecnologie di remote sensing satellitare (progetto Prothego in partnership con ISPRA).
Un approfondimento è stato condotto sul settore M delle mura Aureliane, compreso tra Porta S. Paolo e il Tevere, dove l’urbanizzazione precoce e la morfologia del substrato geologico hanno inciso profondamente sulle dinamiche conservative del monumento, rendendo tale caso di studio particolarmente significativo.

In 1847 the Municipality of Rome obtains the property of the urban walls and the aqueducts (motu proprio of pope Pio IX). Due to the historical, artistic and archaeological value of this invaluable cultural heritage, the Sovrintendenza Capitolina provides today to its conservation, management and enhancement.
The Progetto Osservatori is a geographical information system (GIS) created by the Sovrintendenza Capitolina as a support tool for managing the complexity and the territorial extension of walls and aqueducts. It contains all the dataset available for the monuments and it establishes for each sector of them different levels of risk, according to a defined health state valuation. The aim of the project is to identify priority areas of intervention and to carry out a cost analysis, in order to develop restoration projects rapidly. The interdisciplinary working team includes technicians with different attitudes: archaeologists, architects, restorers, engineers. Remote sensing technologies are also involved in the definition of the natural geo-hazards and the damage risks related to human impacts, that also affect the monuments (Prothego project in partnership with ISPRA).
A detailed study focus on the sector M of the Aurelian Wall, selected for the peculiarities of its geographical and historical framework, and its results are here presented.

Publicado
2019-11-30
Secção
I LABORATORI EXTRAUNIVERSITARI, I POLI OLTRE LA RETE